“Insieme a Te” conquista la nona edizione del Premio 100% Italiano di CLAI

IMOLA (BO) – Settembre CLAI in Villa, l’ormai tradizionale serie di eventi e incontri sul territorio che la Cooperativa agroalimentare sta proponendo a Imola in questi giorni, ha vissuto uno dei suoi momenti più attesi con la consegna del Premio 100% Italiano. Il riconoscimento viene attribuito ogni anno a una realtà che ha dimostrato eccellenza nel suo percorso di valorizzazione di temi come il lavoro, la cultura e la solidarietà. 

La cerimonia di premiazione è avvenuta sabato 12 settembre, nel corso di un evento che si è tenuto nel parco storico di Villa La Babina. Ad aggiudicarsi il riconoscimento quest’anno è stata l’associazione di volontariato Insieme a Te di Faenza, in provincia di Ravenna, che nel 2018 ha aperto a Punta Marina Terme La Spiaggia dei Valori. Si tratta di uno stabilimento balneare dedicato alle persone con disabilità medie e gravi, che permette di realizzare il sogno di trascorrere del tempo in una spiaggia attrezzata ad hoc, godendo a pieno gli effetti benefici del sole, del mare e della compagnia di tante persone. 

«L’impegno profuso da Debora Donati per realizzare e far crescere anno dopo anno la Spiaggia dei Valori è semplicemente straordinario  – sottolinea Giovanni Bettini, presidente CLAI –. La sua è una testimonianza autentica di cosa significhi prestare attenzione concretamente alle esigenze delle persone con fragilità e dedicarsi al loro benessere. Noi di CLAI conosciamo molto bene questa realtà, che sosteniamo fin dalla sua nascita, e la consideriamo uno esempio mirabile di cui il territorio deve andare orgoglioso. L’elevato numero di volontari che decidono di dedicare tempo ed energie a questo progetto è un’ulteriore conferma che il bene può essere contagioso e che il Premio 100% Italiano viene consegnato ancora una volta a un modello d’eccellenza». 

Nel corso di pochi anni La Spiaggia dei Valori è diventata una realtà conosciuta a livello nazionale e in grado di ospitare già 2800 persone con disabilità, circa 500 nel corso di quest’ultima estate. A fornire un apporto decisivo, come anticipato dal presidente Bettini, sono senz’altro i numerosi volontari: ben 600 quelli coinvolti quest’anno, suddivisi in 18 gruppi, che portano il totale a 3800. Numeri rilevanti, che sono stati ricordati nel corso della cerimonia durante la quale lo stesso presidente Bettini ha consegnato il Premio 100% Italiano nelle mani di Debora Donati. 

«Conosciamo bene il valore di questo Premio – spiega la presidente dell’associazione Insieme a Te –, che abbiamo seguito nel corso di tutte le sue edizioni, ed è stata davvero una grande sorpresa sapere che quest’anno toccasse a noi l’onore di riceverlo. Abbiamo un rapporto speciale ormai da anni con CLAI, una cooperativa che ha sempre sostenuto e valorizzato il nostro impegno. Ogni volta che siamo ospiti a Sasso Morelli e abbiamo l’occasione di trascorrere del tempo con il presidente Bettini e tutto il team, abbiamo la sensazione di trovarci dentro a una grande famiglia e di esserne diventati noi stessi parte. Questo riconoscimento ha quindi per noi un valore ancora più profondo, siamo davvero orgogliosi di averlo ricevuto».

Sempre più ricco, dunque, l’elenco di nomi che contribuiscono a conferire prestigio a questo premio ideato e realizzato da CLAI nel 2016, anno in cui è risultata vincitrice Judith Wade, fondatrice e ceo della rete Grandi Giardini Italiani, che raccoglie le meraviglie verdi d’Italia. L’anno successivo è stato il momento del compianto Gino Girolomoni, precursore e padre dell’agricoltura biologica in Italia. Nel 2018 l’onore è toccato alla Cooperativa Sociale Giotto di Padova, che offre una possibilità di riscatto personale e di reinserimento ai detenuti del carcere. Nel 2019 a ricevere il riconoscimento è stato invece il Gruppo MATI 1909, formato da aziende che ruotano attorno alla produzione vivaistica per offrire prodotti e servizi di qualità nel mondo delle piante ornamentali e dei giardini. Dopo la pausa per la pandemia, il Premio è tornato nel 2022 per celebrare l’impegno di ANT, che si occupa di offrire assistenza specialistica gratuita ai malati di tumore. Il 2023 è stato l’anno di Conapi, il Consorzio Nazionale Apicoltori, una realtà che si pone l’obiettivo di valorizzare qualità, identità e tipicità delle produzioni in modo innovativo, impegnandosi nello sviluppo di un’economia sostenibile e solidale. L’anno successivo è stato il turno della cooperativa di comunità Ortika, che attraverso la reintroduzione della coltivazione dell’ortica nera nella montagna del Cimone e la produzione di filati, abbigliamento e cosmetici, contribuisce a tenere viva la storia tessile di Fanano, il paese modenese che sorge all’interno del parco regionale dell’Alto Appennino Modenese. L’anno scorso, infine, a ricevere il Premio dalle mani del presidente Bettini è stata la Cooperativa Frolla di Osimo, in provincia di Ancona, che ha dato vita al progetto Frolla Microbiscottificio per favorire l’inserimento lavorativo dei ragazzi con disabilità.