26°ERF: In memoria di Don Spadoni il 13 luglio a Imola

Trio-Matteoli-Rzewusky.

IMOLA (BO) – XXVI EMILIA ROMAGNA FESTIVAL – ERF

1° luglio – 12 settembre 2026

Classico è contemporaneo

In memoria di Don Spadoni

ANGELIKA RZEWUSKA soprano

GIORGIO MATTEOLI flauto dolce

MATEUSZ RZEWUSKI organo

Lunedì 13 luglio, ore 21:00

Imola – Chiesa del Carmine

Lunedì 13 luglio alle ore 21:00, presso la Chiesa del Carmine di Imola, andrà in scena un concerto in memoria di Don Spadoni, il parroco che tra i primi aprì le porte della sua chiesa all’Emilia Romagna Festival e alla musica colta. Per l’occasione si esibirà il soprano di fama Angelika Rzewuska, insieme a Giorgio Matteoli al flauto dolce e Mateusz Rzewuski all’organo – che suonerà il magnifico strumento presente nella chiesa del Carmine di Imola.

Don Ignazio Spadoni amava la sua parrocchia e la sua chiesa, amava l’organo in essa contenuto. Don Spadoni amava la musica: la ascoltava, la incoraggiava e la sosteneva, coinvolgendo i giovani musicisti del territorio che aveva visto crescere e che oggi sono in carriera internazionale. Questo concerto, come ogni anno, è dedicato a lui e all’impegno indefesso che ha sempre rivolto al territorio e alla musica.

Il programma della serata attraversa il Barocco europeo, trovando in Johann Sebastian Bach il proprio centro di gravità, dal Magnificat e dalla Passione secondo Matteo, dove emergono arie in cui la voce si muove con grandissima naturalezza, fino al  Preludio e Fuga in si minore BWV 544. Nel programma compare anche Dietrich Buxtehude, quasi-contemporaneo di Bach, ammirato dal giovane Johann Sebastian – il quale si trovò una volta a percorrere centinaia di chilometri per andare ad ascoltalo. Telemann con la sua Fantasia per flauto solo mostra ancora una volta la propria capacità di fare molto con poco. Händel fu forse il più italiano dei compositori tedeschi, e in questa serata arriva con le due arie dal Messiah, dotate di quell’ampiezza solenne e diretta. E infine Giovanni Paolo Cima, con la sua Sonata Seconda, la cui raffinatezza ricorda come la musica da camera sacra era già matura prima che Bach nascesse.

La voce a cui sarà affidato questo delicato omaggio sarà quella di Angelika Rzewuska, soprano polacco specializzato in musica antica. Rzewuska ha preso parte a produzioni operistiche dell’Accademia di Musica di Gdańsk, interpretando tra l’altro un ruolo nell’opera Dido and Aeneas di H. Purcell e cantando nel ruolo di Giacinto nell’opera Apollo e Giacinto di W. A. Mozart. Rzewuska Ha perfezionato le sue competenze vocali con cantanti come Piotr Łykowski, Sofija Cingula e Mariusz Kwiecień, partecipando anche a un corso sull’interpretazione del lirismo vocale tedesco, tenuto da Adi Bar. All’organo ci sarà Mateusz Rzewuski, uno degli interpreti più attivi delle giovani generazioni. Formatosi tra Varsavia, Lubecca, Parigi e Basilea, Mateusz Rzewuski svolge un’intensa attività artistica internazionale, essendo arrivato a esibirsi in svariati festival dislocati tra ventitré Paesi europei, gli Stati Uniti, l’Australia, la Nuova Zelanda, la Corea del Sud, Hong Kong e la Russia. Vincitore di numerosi concorsi, nel 2019 ha istituito il Festival Internazionale di Musica Organistica e da Camera di Biała Podlaska e la rassegna di Concerti di Musica Organistica e da Camera nel distretto Praga-Południe di Varsavia, dei quali cura la direzione artistica. Al flauto dolce ci sarà Giorgio Matteoli, voce autorevole nel panorama della musica antica italiana. Già fondatore, solista e direttore dell’ensemble italiano di strumenti antichi Festa Rustica, Matteoli si è diplomato in violoncello, flauto dolce e musica da camera, e può vantare una vasta e premiata discografica che annovera anche molte prime assolute. 

INGRESSO

Ingresso €10 – fino a 27 anni €5 – fino a 10 anni €1

PROGRAMMA

A.M. Stölzel /Johann Sebastian Bach

Bist du bei mir dal Notenbuch di Anna Magdalena Bach, BWV 508  

Johann Sebastian Bach

Quia respexit humilitatem ancillae suae dal Magnificat in re maggiore, BWV 243  

Johann Sebastian Bach

Preludio e Fuga in Si minore, BWV 544 — per organo solo  

Johann Sebastian Bach

Ich will Dir mein Herze schenken dalla Passione secondo Matteo, BWV 244  

Johann Sebastian Bach

Jesus bleibet mein Freude corale dalla Cantata BWV 147  

Dietrich Buxtehude

Mottetto Singet dem Herrn per soprano, flauto obbligato e basso continuo  

Georg Philipp Telemann

Fantasia n. 1 — per flauto solo  

Friederich Händel

I know that my Redeemer liveth dal Messiah  

Friederich Händel

How beautiful are the feet dal Messiah

Giovanni Paolo Cima

Sonata Seconda dai Concerti Ecclesiastici per flauto e basso continuo 

BIOGRAFIA ARTISTI

Angelika Rzewuska ha conseguito con lode il diploma presso la Scuola di Musica di Secondo Grado Fryderyk Chopin a Gdańsk Wrzeszcz, nella classe di canto solistico della dott.ssa Liliana Górska. Nel 2020 si è laureata con lode presso la Facoltà di Canto e Recitazione, specializzandosi in canto solistico, nella classe della dott.ssa Anna Fabrello. Durante gli studi ha ricevuto una borsa di studio dal Rettore dell’Accademia di Musica di Gdańsk, assegnata ai migliori studenti. Nel 2022 si è laureata con lode presso l’Università di Musica Fryderyk Chopin di Varsavia, specializzandosi in musica antica, nella classe di canto solistico della prof.ssa Jadwiga Rappé e della prof.ssa Anna Mikołajczyk-Niewiedział. Nel gennaio 2023 si è inoltre laureata presso l’Università di Varsavia in amministrazione. Ha perfezionato le sue competenze vocali con cantanti come Piotr Łykowski, Sofija Cingula e Mariusz Kwiecień. Ha inoltre partecipato a un corso sull’interpretazione del lirismo vocale tedesco, tenuto da Adi Bar. Ha preso parte a produzioni operistiche dell’Accademia di Musica di Gdańsk, interpretando tra l’altro un ruolo nell’opera “Dido and Aeneas” di H. Purcell e cantando nel ruolo di Giacinto nell’opera “Apollo e Giacinto” di W. A. Mozart. Nel 2022 ha partecipato alla “Brockes-Passion” HWV 48 di Georg Friedrich Händel, messa in scena presso l’UMFC di Varsavia, interpretando la parte della Gläubige Seele sotto la direzione del prof. Krzysztof Kusiel-Moroz. Nello stesso anno ha eseguito la “Children’s Mass” di John Rutter con l’Orchestra Filarmonica di Koszalin. Angelika Rzewuska ha tenuto concerti in festival internazionali in Polonia, Slovacchia, Italia, Germania e Stati Uniti.

Mateusz Rzewuski, Dottore in Arti Musicali, è uno degli interpreti più attivi delle giovani generazioni. Ha compiuto i propri studi presso prestigiose istituzioni musicali in quattro Paesi: in Polonia ha conseguito il diploma di Master in esecuzione organistica con il massimo dei voti e lode presso l’Università di Musica “Fryderyk Chopin” di Varsavia, nella classe del prof. Andrzej Chorosiński; in Germania ha proseguito gli studi di Master presso la Musikhochschule di Lubecca nella classe del prof. Franz Danksagmüller; in Francia si è perfezionato in interpretazione organistica e improvvisazione presso il Conservatoire à Rayonnement Régional di Parigi, ciclo post-laurea concertistico “La cycle concertiste”, nella classe di Christophe Mantoux, conseguendo nel 2017 il Diploma di “Concertiste”; in Svizzera ha inoltre frequentato studi post-laurea in musica antica presso la Schola Cantorum Basiliensis di Basilea, nella masterclass del prof. Wolfgang Zerer. Nel 2018 ha conseguito il titolo di Dottore in Arti Musicali (all’età di soli 26 anni) nel campo dell’esecuzione strumentale presso la sede di Białystok dell’Università di Musica “Fryderyk Chopin” di Varsavia, con una tesi dal titolo: “L’arte della creazione di opere organistiche sinfonico-sacre sulla base dei cicli Symphonie-Passion op. 23 di Marcel Dupré e L’Ascension di Olivier Messiaen”, accompagnata dalla registrazione del suo primo CD sull’organo storico di Aristide Cavaillé-Coll a Orléans, in Francia. Svolge un’intensa attività artistica internazionale, esibendosi in festival su quattro continenti: in 23 Paesi europei, negli Stati Uniti, in Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Hong Kong e Russia. Ha tenuto recital in numerose sedi prestigiose, tra cui sale da concerto a Hong Kong, Mosca, Vilnius, Tampa, Zurigo e Białystok, nonché in cattedrali a San Francisco, Londra, Wellington, Seul, Edimburgo, Ulma e Orléans, oltre che in importanti chiese quali la Basilica di San Biagio a St. Blasien, la Chiesa dei Francescani a Salisburgo, la Chiesa di Saint-Severin a Parigi e la Chiesa di San Giacomo a Lubecca. Ha partecipato a numerose masterclass tenute da Guy Bovet, Pieter van Dijk, Hans Fagius, Gerhard Gnann, Olivier Latry, Ludger Lohmann, Christophe Mantoux, Michael Radulescu, Daniel Roth, Wolfgang Zerer e altri illustri docenti. È vincitore di diversi concorsi organistici, tra cui Rumia (2011), Legnica (2013), Bardo (2013 – primo premio e premio speciale), Vilnius (2015 – secondo premio e premio speciale) e Białystok (2017 – primo premio e premio speciale). È stato due volte borsista del Presidente della Città Capitale di Varsavia e borsista del Rettore dell’Università di Musica di Varsavia. Ha inoltre ricevuto una borsa di studio dal Ministero della Scienza e la borsa “Młoda Polska” del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale per gli eccezionali risultati artistici, finalizzata al perfezionamento degli studi di Master in Germania. Nel 2013 ha fondato il Festival Internazionale di Musica Organistica e da Camera di Łuków; mentre nel 2019 ha istituito il Festival Internazionale di Musica Organistica e da Camera di Biała Podlaska e la rassegna di Concerti di Musica Organistica e da Camera nel distretto Praga-Południe di Varsavia, dei quali cura la direzione artistica.

Giorgio Matteoli è diplomato in violoncello, flauto dolce e musica da camera. E’ fondatore, solista direttore dell’ensemble italiano di strumenti antichi Festa Rustica, dalla vasta e premiata discografica che annovera anche molte prime assolute: come i concerti per flauto ed archi dei napoletani Niccolò Fiorenza e Francesco Mancini, sonate per violoncello e basso continuo di James Cervetto e le composizioni di sconosciute musica sacra del compositore veneto Francesco Antonio Vallotti. Si è esibito come solista in Italia, Francia, Giappone, Germania, Repubblica Ceca, Romanica, Macedonia, Albania, Israele, Turchia, Romania, Montecarlo, Spagna… E’ docente di flauto dolce e violoncello barocco presso il conservatorio di Stato “O Respighi” di Latina, dove è anche coordinatore del Dipartimento di Musica Antica. È direttore fondatore e direttore artistico del circuito cameristico inter provinciale “Brianza Classica”, giunto nel 2026 alla sua ventitreesima edizione. Come direttore d’orchestra ha diretto RomaTre Orchestra, l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Albanese, l’Orchestra Mandolinistica Romana, L’Orchestra Guido Cantelli, L’Orchestra Sinfonica italiana ed altre. Come violoncellista è membro fondatore del quartetto “The Palm Court Quartet” su repertorio cross-over.

CREDITS

Emilia Romagna Festival è realizzato grazie al contributo e sostegno di:

Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna

e di un’importante rete di Comuni:

Forlì, Imola, Codigoro, Comacchio, Castel San Pietro Terme, Alfonsine, Bagnara di Romagna, Borgo Tossignano, Castel Bolognese, Castel Guelfo di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Faenza, Lugo, Mordano, Riolo Terme, Russi, Tredozio.

Anche per il 2026 Emilia Romagna Festival potrà contare sul supporto di numerosi enti e privati:

Fondazione Cassa di Risparmio di Imola

Con.Ami – Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale

Curti – Costruzioni Meccaniche S.p.A.

Banca di Imola

Andalò Gianni S.r.l.

Terme di Castel San Pietro Terme

Terme di Cervia

Confindustria Emilia Area Centro – Delegazione imolese

Clai

Gruppo Hera

Sfera S.r.l.

Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

Fondazione Dozza Città d’Arte

Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A.

Cooperativa Ceramica d’Imola S.c.

Prima Vista Lounges

Scardovi & Giordani

BCC Ravennate Forlivese e Imolese

Famiglia Mercelli

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