Innovazioni e talenti per un nuovo sviluppo delle Marche

RIMINI – Le idee innovative delle start up per costruire un nuovo sviluppo per le Marche. Proprio analizzando i risultati conseguiti da alcune start up marchigiane e le opportunità garantite dagli enti, si è sviluppato al Meeting di Rimini un interessante confronto. I rappresentanti istituzionali, ovvero Manuela Bora Assessore alle Attività Produttive, Bernard Scholz Presidente della Compagnia delle Opere e Giuseppe Tripoli Segretario Generale di Unioncamere hanno evidenziato come la rivoluzione digitale in atto sia supportata dalle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.

“La Regione Marche – ha detto l’assessore Bora – ha emanato appositi bandi, alcuni dei quali grazie anche ai fondi del terremoto, con i quali supporta concretamente i progetti innovativi delle start up del nostro territorio. Azioni mirate con l’obiettivo di far nascere e soprattutto crescere queste importanti realtà che hanno nell’intelligenza artificiale uno strumento determinante. Le Marche vantano il record di avere il maggior numero di start up innovative e questo per noi rappresenta un patrimonio. Entro la fine dell’anno realizzeremo Smau Marche, che sarà una delle opportunità che mettiamo in campo per consolidare e migliorare anche i rapporti con le università e i ricercatori”.

Emanuele Frontoni, Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud, ha presentato i progetti delle diverse start up che hanno animato l’incontro. Maura Mengoni co-founder di Emoj ha illustrato le potenzialità del progetto nato da uno spin off dell’Università Politecnica delle Marche che “grazie all’intelligenza artificiale riesce a valutare le emozioni delle persone. Un sistema particolarmente richiesto dalle aziende del settore retail, fashion e automotive. Di recente, abbiamo monitorato oltre centoventi spettatori dello Sferisterio di Macerata e grazie ai loro comportamenti abbiamo ricavato importanti indicazioni dalle loro emozioni. Il risultato della nostra ricerca potrà essere utilizzato anche per migliorare l’offerta della prossima stagione dello Sferisterio. La motivazione principale che ci spinge a utilizzare l’intelligenza artificiale nella realizzazione dei nostri progetti è l’obiettivo di migliorare la qualità della vita”. Paolo Pipponzi, co-founder insieme ad altri colleghi di una start up a Falerone che si è sviluppata proprio nell’anno del terremoto ha detto: “Nel 2016 ha preso definitivamente il via il nostro progetto finalizzato alla realizzazione di Linky, che è un monopattino elettrico che agevola la mobilità. La novità è uno strumento facilmente trasportabile. Infatti, può essere ripiegato agevolmente e inserito in uno zaino. L’anno dopo del terremoto, nel 2017, abbiamo avviato la linea produttiva che ci ha portato recentemente a consegnare i primi settecento pezzi che abbiamo venduto in tutto il mondo”. Particolarmente interessanti anche le innovazioni proposte da Ernesto Di Iorio, Ceo di QuestIt start up di Siena, Michele Moretti founder di Neurality e le altre proposte marchigiane presentate da Christian Ricciarini, founder di Edilmag e Riccardo Ricci, senior Al Analyst Travel Appeal, entrambi di Pesaro.