Inizia il nuovo anno accademico del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara

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FERRARA – Il nuovo anno accademico appena iniziato si prospetta ricco di progetti e produzioni, grazie anche ad alcuni importanti sviluppi avvenuti all’interno dell’organico del Conservatorio e alle consolidate collaborazioni con le istituzioni e i luoghi di cultura della città e non solo.

L’anno 2023 è stato caratterizzato dalla svolta epocale dell’avvio dei lavori all’auditorium, che restituiranno al Conservatorio e alla città di Ferrara l’ambiente di architettura novecentesca di Savonuzzi, ormai chiuso da oltre trent’anni. Il percorso è stato lungo e tortuoso, ma i lavori sono iniziati e procedono; al momento siamo nella fase in cui si devono fronteggiare i disagi maggiori legati alla carenza di spazi, che in questo momento è accentuata dalla impossibilità di fruizione di alcune aule adiacenti l’auditorium, anch’esse oggetto di ristrutturazione. “Confidiamo che l’avanzamento lavori sia costante e che si possa vedere nei tempi prestabiliti la rinascita di questo luogo che il Conservatorio avrà il piacere di condividere con la città di Ferrara, attraverso produzioni artistiche e momenti culturali.” Commenta la direttrice Annamaria Maggese.

Anche quest’anno, quindi, è stato necessario rinnovare e in alcuni casi estendere le convenzioni con le succursali che ospitano le attività didattiche: la Corale Veneziani, il Torrione Jazz Club, Casa Cini, divenuta sede del dipartimento di Musica Antica,  la Sala prove del Teatro Comunale, utilizzata per esercitazioni orchestrali e arte scenica,  il Museo di Casa Romei, la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, il Museo archeologico e la Sala Musica del Comune di Ferrara, che ospiterà le lezioni di coro e direzione di coro.

Per quanto riguarda l’attività didattica, il 2023 ha visto un assestamento delle iscrizioni; attualmente il Conservatorio ha circa 400 studenti, provenienti da varie regioni d’Italia e un alto numero di studenti provenienti dall’oriente che scelgono Ferrara per studiare soprattutto canto lirico, ma anche la pratica dell’accompagnamento pianistico.

Dal punto di vista dell’offerta formativa, è importante sottolineare che quest’anno è stato finalmente attivato il corso accademico di secondo livello in Teorie e Tecniche in Musicoterapia che formerà professionisti in grado di integrare la formazione musicale a percorsi di terapia, recupero e riabilitazione per disabili, anziani e soggetti fragili.

Dopo l’esperienza unica in Italia maturata in più di 10 anni di Biennio sperimentale di Musicoterapia, il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara attiva il Biennio ordinamentale “Teorie e tecniche in musicoterapia”. La realizzazione del Biennio è stata possibile grazie alle convenzioni con l’Università Cattolica di Milano e con l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara che erogheranno le lezioni delle materie afferenti  all’area scientifico – sanitaria e psicologica ed ospiteranno i tirocini.

Per quanto riguarda invece l’attivazione del Liceo Musicale promosso dal Liceo Carducci in convenzione col Conservatorio Frescobaldi, è di questi giorni la notizia che la conferenza provinciale recentemente riunitasi abbia espresso parere favorevole al progetto, anche se la strada è ancora tortuosa perché la parola definitiva spetterà alla Regione, che determina le risorse per il reclutamento del personale docente. Nel frattempo anche per l’anno accademico 2023-2024 prosegue il progetto di orientamento DM 934 con fondi PNRR, rivolto agli studenti degli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado, grazie alla collaborazione con nuovi istituti oltre al Liceo Carducci: Liceo Ariosto e Istituto Dosso Dossi di Ferrara e Liceo Cevolani di Cento.

Sul piano delle produzioni artistiche anche per l’anno 2023-2024 il Conservatorio è lieto di collaborare con la Fondazione Teatro Comunale nel progetto di produzione operistica che vede coinvolta l’orchestra del Conservatorio, le classi di canto e di pratica dell’accompagnamento del Conservatorio. Quest’anno verrà messa in scena l’opera di Joseph Haydn, non troppo rappresentata, ma dai contenuti sempre attuali:  L’Isola disabitata su libretto di Metastasio.

“Mi sento di dire che deteniamo il record mondiale di collaborazione tra Teatro e Conservatorio” scherza Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Comunale, “per continuare a realizzare produzioni internazionali che coinvolgano musicisti ferraresi è fondamentale avere istituzioni culturali come il Conservatorio che formino professionisti”.

Di grande importanza anche la collaborazione con Ferrara Musica che quest’anno si consolida grazie all’accoglienza in cartellone del concerto di inaugurazione dell’anno accademico che si terrà al Teatro Comunale martedì 12 dicembre prossimo e che prevede l’esecuzione dell’opera di Britten “The Young Person’s Guide to the Orchestra” e una selezione di brani tratti dalle colonne sonore di alcuni dei film più belli del cinema nazionale e internazionale. La collaborazione con Ferrara Musica è caratterizzata da sempre da un’attenzione particolare ai più giovani, attraverso il progetto FeMu Edu che si rivolge alle scuole e alle famiglie, con l’intento di avvicinare i più piccoli alla musica, sia attraverso i concerti che attraverso momenti formativi, come “Incontro con lo Strumento” che da anni viene realizzato proprio negli spazi del Ridotto del Teatro. In questo periodo inoltre si sta svolgendo il Piano Duo Festival, che vede protagonisti gli studenti e docenti del Conservatorio,  con  repertori per due pianoforti.

“La collaborazione con il Conservatorio è per Ferrara Musica preziosissima ed è una vera propria concertazione a quattro mani di produzioni che ci hanno permesso di potenziare la nostra proposta di attività” commenta Dario Favretti direttore organizzativo di Ferrara Musica.

Molto importante per il Conservatorio di Ferrara è la rinnovata partecipazione al progetto Shakespeare dell’Università di Ferrara in unione con alcuni licei della città, che quest’anno si terrà presso il Museo Archeologico, nella bellissima Sala delle carte geografiche, il 12 aprile 2024 con The Tempest di Henry Purcell, a cura del dipartimento di musica antica.

Nei prossimi mesi, riprenderanno anche le consolidate rassegne musicali del Conservatorio: i Concerti a Casa Romei dai primi di febbraio a fine marzo, che saranno ospitati nel salone d’onore e presenteranno repertori cameristici eseguiti da ensemble di docenti del Conservatorio;  tra maggio e giugno torneranno le rassegne Ferrara Organistica, dedicata alla musica per organo e Fe’ Antica, del dipartimento di musica antica che finora ha trovato spazio nella splendida cornice della Pinacoteca Nazionale; a fine maggio la storica rassegna di musica contemporanea MiXXer, che come da tradizione si presenta sotto forma di maratona musicale in diversi luoghi della città e infine il prossimo autunno, a chiusura dell’anno accademico, ci sarà la quarta edizione di Fresh & Bold, il festival jazz del Conservatorio ospitato al Torrione Jazzclub. Quest’anno inoltre si rafforza la collaborazione con il Conservatorio di Rovigo per la classe di musica da camera, con la realizzazione della rassegna Ferrara Cameristica, cinque concerti da marzo a maggio il sabato pomeriggio con formazioni cameristiche degli studenti dei due conservatori.

Il sito del Conservatorio raggiungile all’indirizzo www.consfe.it è costantemente aggiornato con gli eventi in programma e le informazioni sull’intera attività del Conservatorio.

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Inizia il nuovo anno accademico del Conservatorio tra lavori dell’auditorium, nuovi corsi e produzioni artistiche per la città di Ferrara

Conferenza Stampa

Sabato 25 novembre 2023 – ore 11.30

Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara