Incidente sul lavoro a Reggio Emilia. Paolo Capone, Leader UGL “Più formazione e maggiore cultura della sicurezza”

REGGIO EMILIA – “L’Ugl è vicina all’ennesima vittima sul lavoro e alla sua famiglia. Non c’è giorno in cui tragedie come questa non invadono la cronaca, quel che mi perplime è che ancora oggi accadono incidenti gravi e ingiustificati. Bisogna approntare un piano nazionale di sicurezza per arrestare il crescente numero di morti bianche. Chi rischia di più sono i lavoratori precari e dipendenti di ditte appaltatrici. Occorre, quindi, una maggiore cultura della sicurezza e più formazione per i lavoratori, per questo auspico che il Governo preveda investimenti in tal senso.” Lo ha dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alla morte di Silvio Sotgiu, vittima dell’esplosione di un Silos all’interno dell’inceneritore Iren a Reggio Emilia.

“L’Ugl continuerà a divulgare il suo messaggio in tutta Italia con l’iniziativa ‘Lavorare per Vivere’ volta a sensibilizzare le Istituzioni sul tema.”