
CATTOLICA (RN) – Hanno lavorato nei campi, seguito laboratori, ascoltato testimonianze dei parenti delle vittime. In una settimana hanno vissuto momenti preziosi che hanno lasciato un segno che si porteranno dentro per sempre, oltre alla voglia di ripetere questa esperienza. È il racconto dei giovanissimi cattolichini di ritorno dal Campo estivo sui beni confiscati alle mafie organizzato dai Centri Giovani di Cattolica e Rimini per i ragazzi e ragazze tra i 14 e i 25 anni, che si inserisce nell’ambito del progetto nazionale “E!state liberi” promosso da Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, e nato dalla collaborazione tra le associazioni Sergio Zavatta Onlus e Aps Malatempora. Un’opportunità unica e gratuita di formazione e volontariato, giunta alla undicesima edizione, che quest’anno si è tenuta a Cerignola (in provincia di Foggia), dal 7 al 13 luglio 2025, sul bene confiscato “Terra Aut”, gestito dalla cooperativa sociale Altereco, attiva nella promozione di filiere etiche e agricoltura sociale.









