Il Teatro nell’Ottocento. Quando il Galli aprì i battenti

Domenica 9 dicembre la prima delle quattro conferenze al Museo della Città

RIMINI – Un viaggio nel tempo in quattro tappe per conoscere la vita teatrale nell’Ottocento, ai tempi in cui si spalancarono per la prima volta le porte del Galli. Il Teatro nell’Ottocento. Quando il Galli aprì i battenti è il titolo del ciclo di conferenze che tra dicembre e gennaio propone un percorso di approfondimento sul significato dell’esperienza teatrale nell’epoca in cui Poletti consegnò alla città il suo imponente Teatro: una lente di ingradimento sul pubblico, sul ruolo del Teatro all’italiana nella società di quel tempo, sull’opera e la messa in scena, sul rapporto tra Rimini e il suo Teatro.

Si comincia domenica 9 dicembre (ore 11) alla Sala del Giudizio del Museo della Città con lo storico e scrittore Stefano Pivato, che tratterà Il Teatro e il suo pubblico.

Domenica 16 dicembre toccherà poi ad un amico della Sagra Musicale Malatestiana, Fabio Sartorelli – insegnante di storia della musica al Conservatorio Verdi di Como e Guida all’ascolto dell’opera lirica e del balletto all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano protagonista della conferenza dal titolo L’opera e la regia: gioie e dolori?

Emilio Sala, professore associato di drammaturgia musicale all’Università statale di Milano e direttore scientifico tra il 2012 e il 2014 dell’Istituto nazionale di studi verdiani, terrà invece l’incontro dedicato a Il Teatro all’italiana come medium.

Chiude il ciclo di incontri domenica 20 gennaio lo scrittore e saggista Piero Meldini, esperto di storia contemporanea e locale, che parlerà della Vita teatrale e pubblico a Rimini nell’età della Restaurazione.

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.