il Sindaco di Bologna Virginio Merola vieta l’utilizzo di piazze e strade del centro storico per manifestazioni, iniziative ed eventi

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Domani giovedì 12 novembre la firma dell’ordinanza a tutela della salute pubblica e contro gli assembramenti

BOLOGNA – Il Sindaco di Bologna Virginio Merola ha deciso di vietare l’utilizzo delle piazze e delle strade del centro storico per ogni tipo di manifestazione, iniziativa ed evento, a tutela della salute pubblica con l’obiettivo di evitare assembramenti, come previsto dal Dpcm in vigore. L’ordinanza sarà in vigore da giovedì 12 novembre 2020 fino a nuove disposizioni. Sono comprese nel divieto anche le attività degli artisti di strada, già sospese dal Dpcm.

Il divieto di assembramento è una delle principali misure di contenimento del contagio, insieme all’obbligo di indossare la mascherina quando non si è isolati e al rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sono i principali provvedimenti in vigore per contrastare la diffusione del virus. Le strade e le piazze del centro storico di Bologna sono luoghi dove si possono creare situazioni di assembramento favorite da manifestazioni, iniziative ed eventi che attraggono ulteriore pubblico.

Rimangono in vigore inoltre le ordinanze che vietano accesso e stazionamento in tre piazze della città: Piazza San Francesco (tutti i giorni dalle 20 alle 6); Piazza Verdi (tutti i giorni dalle 18 alle 6); la parte di Piazza Aldrovandi davanti ai civici 12 e 12/A-B-C (tutti i giorni dalle 18 alle 6). Superata nei fatti, invece, l’ordinanza che chiudeva cinque parchi cittadini alle 22, visto che il Dpcm in vigore vieta ogni tipo di spostamento dalle 22 alle 5 del giorno successivo eccetto che per motivi di lavoro, necessità e salute.