Il Reggio Film Festival casa della creatività dei giovani del territorio

Giovedì 13 novembre si celebrano le nuove generazioni e il valore del “proibito” come spazio espressivo

Ado Hasanovic foto di Mario Ilić

REGGIO EMILIA -Una giornata interamente dedicata all’estro e alla visione delle nuove generazioni, giovedì 13 novembre, tra formazione, cinema e riflessione sul tema del Proibito, filo conduttore dell’edizione 2025 del Reggio Film Festival: il programma si articola in tre momenti che intrecciano creatività, impegno e libertà espressiva, in un dialogo costante tra i linguaggi audiovisivi e le sfide del presente.

Il Festival conferma la volontà di essere un laboratorio aperto e partecipato, capace di dare voce ai giovani talenti del territorio e di creare connessioni tra esperienze locali e prospettive internazionali.

Alle ore 18, negli spazi di SD Factory (via Brigata Reggio 29), la giornata si apre con Frame di futuro, un racconto di dieci anni di videomaking giovanile tra sperimentazione e impegno civile. Un percorso che ripercorre la crescita di una generazione di videomaker che, attraverso l’immagine, ha saputo raccontare la città, le sue contraddizioni e le sue energie creative. Un’occasione per riflettere su come l’audiovisivo possa diventare strumento di consapevolezza e di cambiamento.

Segue alle 19.30, presso il Centro Sociale Orti Spallanzani (via Toscanini 20), in collaborazione con Festival Balkanika 2025, la proiezione di My Father’s Diaries, nuovo film di Ado Hasanovic, alla presenza del regista. Hasanovic, autore bosniaco che da anni collabora con il Reggio Film Festival, ha contribuito alla crescita di numerosi giovani autori oggi attivi nella scena audiovisiva. Il film, delicato e intenso, indaga il legame tra memoria e identità, aprendo uno spazio di confronto interculturale che rispecchia lo spirito del Festival.

La giornata si conclude alle 21, nuovamente allo SD Factory, con Proibito?, la proiezione dei cortometraggi finalisti del concorso pubblico dedicato ai giovani videomaker, promosso dal Servizio Officina Educativa – Partecipazione Giovanile e Benessere del Comune di Reggio Emilia. Un momento di festa e di confronto, in cui le nuove generazioni potranno mostrare il proprio sguardo sul mondo e interpretare, attraverso il linguaggio cinematografico, il significato contemporaneo del “proibito” come limite da attraversare e occasione di scoperta.

«Il Reggio Film Festival vuole essere una casa e una fucina di creatività» afferma il Direttore Artistico Alessandro Scillitani «Un luogo in cui i giovani possano esprimersi liberamente, sperimentare linguaggi, confrontarsi con temi complessi come quello del “proibito” e trasformarli in immagini, suoni, visioni. Il Festival è una comunità che cresce con loro, aperta al dialogo, all’ascolto e alla meraviglia del nuovo».

Ingresso libero e gratuito.

Info sul Reggio Film Festival e programma dettagliato: http://www.reggiofilmfestival.it/