Il Parco del Mare di Rimini tra i primi dieci progetti finanziati dal bando Italia City Branding 2020

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L’assessore Frisoni: “Riconosciuto il valore dell’opera e del percorso di sviluppo sostenibile della città”

RIMINI – Il progetto del Parco del Mare del Comune di Rimini è tra le opere finanziate attraverso il bando Italia City Branding 2020 promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’ufficialità dell’assegnazione del contributo è arrivata venerdì 18 dicembre nel corso della conferenza indetta dal Governo e al quale hanno partecipato per il Comune di Rimini il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e l’assessore alla pianificazione del territorio Roberta Frisoni. Rimini rientra tra le prime dieci città selezionate dal bando, indetto per finanziare quegli investimenti capaci di accrescere l’attrattività dei territori, valorizzando gli aspetti identitari del tessuto produttivo, culturale e sociale. Progetti, cantierabili in tempi rapidi che per la loro realizzazione potrebbero accedere anche a risorse messe a disposizione dal Recovery Fund.

Il Comune di Rimini ha avanzato richiesta di contributo di circa un milione di euro per la progettazione definitiva ed esecutiva dei tratti mancanti del lungomare sud (tratti 4-5-6-7-9), da Piazzale Benedetto Croce a Miramare, in continuità con l’opera pubblica nei tratti 1 e 8 – i lungomare Tintori e Spadazzi, dove a gennaio inizieranno i lavori per il completamento – e con i tratti 2 e 3, il cui avvio delle opere è programmato per la primavera.

“L’assegnazione di queste risorse per il completamento del progetto del Parco del Mare è un nuovo riconoscimento del valore ambientale ed economico e sociale di un’opera che sta trasformando il waterfront della città – è il commento dell’assessore alla pianificazione del territorio Roberta Frisoni – ed è il risultato dell’intenso lavoro di programmazione e progettazione messo in campo in questi anni. Rimini si è fatta trovare pronta con un progetto di altissimo profilo, di cui è stata riconosciuta la non estemporaneità, ma il suo essere un tassello di una profonda trasformazione e rigenerazione urbana che parte dal waterfront ma che dialoga con i diversi ambiti della città”.

“Questo finanziamento – prosegue Frisoni – ci incoraggia anche nella prospettiva di andare ad intercettare le ingenti risorse che saranno destinate a breve sul fronte della rigenerazione urbana nel Recovery Fund. Rimini in questo caso è un esempio di città che ha intrapreso un percorso di trasformazione all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione, frutto non di interventi spot ma di una pianificazione strategica, dove ogni progetto è inserito in una visione di insieme. Il Paese deve saper cogliere l’opportunità del Recovery Fund non attraverso stanziamenti a pioggia, indistinti, ma riconoscendo attraverso meccanismi di premialità i territori che hanno imboccato la strada del cambiamento nell’ottica della della sostenibilità e dell’innovazione”.

“Su questo fronte stiamo già procedendo – prosegue l’assessore Frisoni – e stiamo lavorando per essere più che attrezzati. Nel piano triennale delle opere pubbliche inseriremo un programma di oltre 30 milioni di investimenti dedicati alla riqualificazione del prodotto turistico, con interventi oltre che sul Parco del Mare anche sull’asse dei viali delle Regine, finalizzati a intercettare risorse esterne come quelle che saranno messe a disposizione dal Recovery Fund. Stiamo inoltre lavorando per intercettare finanziamenti per accompagnare progetti che ci consentano di investire in una serie di hub multimodali con parcheggi scambiatori e servizi di mobilità diffusi lungo le fermate del Metromare”.

Sul fronte dei prossimi cantieri del Parco del Mare al via, “ci stiamo attrezzando per accompagnare i lavori anche con servizi di mobilità innovativi – sottolinea l’assessore Frisoni – Sono allo studio in collaborazione con Start Romagna e Agenzia della Mobilità Romagnola servizi sperimentali a chiamata di ultimo miglio con sistemi di navette che consentano di accedere al nuovo lungomare sud senza dover utilizzare la propria auto o lasciandola in uno dei parcheggi scambiatori”.

Comune RN Parco del Mare – GRP1280