“Il Genio della Donna”, domani conferenza dedicata a Carla Caterina Patina che inventò il libro d’arte illustrato

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BOLOGNA – Prosegue a palazzo Malvezzi il ciclo di conferenze curato dalle professoresse Vera Fortunati e Irene Graziani dal titolo “Il Genio della Donna” dedicato alle donne nel mondo dell’arte.

Giovedì 28 novembre la docente Giovanna Perini Folesani terrà una conferenza dal titolo “Carla Caterina Patina e l’invenzione del libro d’arte illustrato”.

Il ruolo di Carla Caterina Patina (1666 ca – 1744) nella nascita del libro d’arte illustrato è stato per lo più trascurato, al di fuori dell’ambito del gender studies, e comunque è stato sempre sottostimato, anche nei termini di diffusione e fortuna editoriale del suo volume “Pitture scelte e dichiarate”, pubblicato contemporaneamente anche in latino (Tabellae selectae et explicatae, Padova 1691): ciò è facilmente spiegabile alla luce della qualità molto modesta della maggior parte delle riproduzioni grafiche dei quadri, per lo più veneti ed emiliani, realizzate in massima parte da incisori connazionali, francesi o francofoni, già utilizzati dal padre (il celebre intellettuale protestante e libertino Charles Patin) per illustrare le proprie ponderose opere di antiquaria e numismatica.

Tuttavia l’idea in sé di abbinare riproduzioni grafiche di quadri e commento a fronte è senz’altro precoce e originale, di là dalla realizzazione in parte deludente. E, soprattutto, è degna di memoria la biografia della Patina, intellettualmente tragica, in quanto vittima dell’oscurantismo (e delle rivalità familiari) perfino in un antico stato italiano normalmente reputato laico e liberale come la Serenissima Repubblica di Venezia.

Ultimo appuntamento in programma (tutti alle ore 17.30 a palazzo Malvezzi, via Zamboni 13, sede della Città metropolitana)

giovedì 5 dicembre
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Il ciclo di conferenze, promosso dalla Città metropolitana di Bologna in collaborazione con il Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, si tiene nell’ambito delle attività del “Centro di documentazione per la storia delle donne artiste in Europa”, che ha sede in via della Rondine 3 a Bologna.