Il G.I.V. dell’Unione Valconca fa scuola in Polonia

14

Seminario di approfondimento sui sistemi di sicurezza italiani, il prossimo 28 gennaio, all’Università di Wroclaw con le docenti Elena Castiello e Jolanta Grebowiec

MORCIANO DI ROMAGNA (RN) – Il G.I.V. (Gruppo Intercomunale Volontari Protezione Civile Valconca), sarà protagonista del seminario – “Metodologia delle ricerche sui sistemi sociali” – che si svolgerà il prossimo 28 gennaio – giovedì, ore 10 – all’Università di Wroclaw (Breslavia). L’appuntamento, rivolto a studenti, docenti, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dell’Esercito polacco e degli agenti del Sistema di Sicurezza, vedrà coinvolte le istituzioni universitarie di Wroclaw e Łódź, del Politecnico di Częstochowa, dell’Accademia dell’Arte della Guerra di Varsavia, dell’Università di Starobilsk (Ucraina) e dell’Università di Vilnius (Lituania).

Elena Castiello, coordinatrice del G.I.V., parteciperà in qualità di relatrice affrontando proprio il tema del ruolo svolto in prima persona dal coordinatore di un gruppo di volontariato (l’intervento verrà tradotto in lingua).

Assieme a lei, anch’essa relatrice, la dottoressa (Ph.D.) Jolanta Grebowiec – volontaria G.I.V. – organizzatrice del seminario dietro invito dell’Istituto di Sociologia dell’Università di Wroclaw (la dottoressa Grebowiec rappresenta altresì il Centro Studi Economia e Diritto di Legnano).

“L’obiettivo dell’incontrospiegano Grebowiec e Castiello è approfondire la conoscenza dei sistemi di sicurezza presenti in Italia, alla luce della grande considerazione che riveste in ambito internazionale la Protezione Civile con particolare riferimento ai gruppi di volontariato che operano all’interno. L’interesse scaturisceaggiunge Grebowiec dall’enorme mole di lavoro svolta dai volontari italiani oggetto della ricerca che ho realizzato per conto dell’Istituto di Sociologia dell’Università di Wroclaw. Il gruppo di riferimento è stato soprattutto il G.I.V. nonché i coordinatori dello stesso e i referenti del coordinamento provinciale di Rimini e più in dettaglio alcuni volontari provenienti dai vari territori italiani e intervenuti in modo attivo nel soccorso a persone vittime di terremoti e alluvioni”.

La ricerca si è concentrata sulle motivazioni che spingono all’adesione dei gruppi di volontariato, sulle modalità di relazione esistenti tra i volontari, sul ruolo dei coordinatori e vice-coordinatori (il vice-coordinatore G.I.V., Enzo Natali ha illustrato nei dettagli tutte le tantissime attività svolte nel periodo del lockdown) impegnati sul campo. Con, in più, il valore aggiunto della conoscenza del sistema della Protezione Civile e quindi gli aspetti organizzativi e dell’operatività nel suo complesso.

“I risultati della ricercacommenta la dottoressa Grebowiec sono arrivati all’attenzione del Parlamento polacco che mi ha invitato a presentare un’altra relazione sempre con tema l’attività del volontariato in seno alla Protezione Civile il 26 e 27 aprile prossimi (pandemia da Covid-19 permettendo), in occasione della Conferenza Scientifica Internazionale dedicata ai diritti dell’uomo. L’interesse per la conferenza è già molto alto: in Polonia, infatti, il sistema di sicurezza è esclusivamente di natura professionale, in quanto il volontariato, seppur ben organizzato, si limita ai gruppi dei Vigili del Fuoco”.

“Ringrazio in primis Elena Sofia Castiello, coordinatrice dei volontari G.I.V. della Protezione Civile Unione Valconcadice la Presidente dell’Unione, Elena Castellari che riesce sempre a cogliere le sfide che le si presentano e ciò è grande motivo d’orgoglio per il nostro Ente. In questo caso specifico con un’altra volontaria, la dottoressa Grebowiec, a cui va il mio ringraziamento, saranno le docenti di un seminario che andrà a sottolineare l’importanza del sistema di volontariato”.

“Apprendo la notizia con un senso d’orgoglio e stima nei confronti del gruppo di volontari della Protezione Civile dell’Unione Valconca: questa è sicuramente la dimostrazioneconclude Lorenzo Grilli, Sindaco di Montegridolfo e delegato alla Protezione Civileche quando i componenti credono in quel che è il loro ruolo e sono soddisfatti delle attività che svolgono, sono il miglior biglietto da visita per presentare – all’esterno del contesto in cui operano – il sistema di coordinamento della Protezione Civile italiana. Buon lavoro a tutti e grazie Jolanta per il prezioso contatto con la Polonia che ci darà sicuramente prestigio”.