Il cordoglio del presidente della Regione per la morte di Paolo Fabbri

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Stefano Bonaccini: “Intellettuale che ha saputo innovare, esponente fra i più importanti del panorama culturale italiano e della nostra regione”. Semiologo, per 25 anni professore al DAMS di Bologna dove fu collega e amico di Umberto Eco, si è spento questa mattina a Rimini, la sua città, dove era nato 81 anni fa

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – “Se ne va un intellettuale che ha saputo innovare studio e insegnamento della parola e del linguaggio, trasmessi in ogni forma espressiva. Per 25 anni professore al DAMS di Bologna, dove insieme a Umberto Eco aprì la strada a un nuovo insegnamento della semiotica, direttore dell’Istituto di cultura italiano a Parigi, insignito del Sigismondo d’Oro dal Comune di Rimini, la sua città, nel dicembre scorso, Paolo Fabbri ha rappresentato uno degli esponenti più importanti del panorama culturale italiano e della nostra terra. Ai suoi cari le più sentite condoglianze, mie personali e di tutta la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, così come esprimiamo vicinanza all’Università di Bologna e alla città di Rimini”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, dopo la notizia della morte del semiologo Paolo Fabbri, questa mattina a Rimini, città dove era nato 81 anni fa.