Il Comune distribuisce 25 mila mascherine agli esercizi commerciali aperti

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municipio-ferraraOrdinanza obbligo di utilizzo protezioni nei locali pubblici

FERRARA – “Stiamo combattendo tutti insieme per proteggere la nostra città dal diffondersi del contagio. Con l’ordinanza di ieri (lunedì 6 aprile ndr) ho chiesto ai ferraresi un nuovo importante impegno per la salute di tutti: entrare nei negozi solo con la mascherina. E’ giusto quindi che ora il Comune faccia tutto il possibile per sostenere chi questa nuova regola la vuole rispettare, ma la mascherina non riesce a trovarla. A partire da domani consegneremo ai negozi un nuovo lotto di mascherine, in modo che i negozianti possano distribuirle gratuitamente a chi ne è sprovvisto e deve recarsi a fare spesa”.

Così il sindaco Alan Fabbri annuncia la nuova distriibuzione di mascherine che prenderà il via da mercoledì mattina (8-4-2020) in tutto il Comune di Ferrara e riguarderà gli esercizi commerciali, aperti, della città.

L’iniziativa viene messa in campo dal Comune di Ferrara per sostenere i cittadini nel rispetto dell’ordinanza sindacale sottoscritta, ieri, dal sindaco, Alan Fabbri.

Le mascherine che verranno distribuite, circa 25.000 pezzi, provengono da scorte consegnate al Comune dalla Protezione civile, in parte da donazioni arrivate dall’ordine dei medici e in parte dalle rimanenze della precedente distribuzione (qualche centinaio di pezzi).

Da ieri pomeriggio i consiglieri comunali di nuovo al lavoro, in osservanza di tutte le indicazioni sanitarie per la prevenzione del la diffusione del contagio da Coronavirus, per imbustare le mascherine monouso che verranno regalate alla cittadinanza a partire da domani, come ulteriore mezzo di contenimento della diffusione del Covid 19 in aggiunta al distanziamento sociale e all’igiene delle mani.

Si tratta di fasce facciali in tessuto non tessuto, che non vanno considerate dispositivi di protezione personale. Verranno consegnate ai negozi già a partire da mercoledì, suddivise in buste da due pezzi ciascuna, in modo che i negozianti possano, a loro volta, consegnarle a chi ne è sprovvisto. La distribuzione proseguirà fino ad esaurimento scorte e fino a nuove consegne che verranno tempestivamente comunicate.