Il 3 dicembre il convegno “La valorizzazione della filiera BIO: il ruolo del territorio”

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Organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma, si terrà nell’Aula Congressi dell’Ateneo in via Kennedy 6 con inizio alle 13.45

PARMA – Venerdì 3 dicembre si terrà, con inizio alle 13.45 nell’Aula Congressi del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma (via Kennedy 6), il convegno “La valorizzazione della filiera BIO: il ruolo del territorio“. L’evento potrà anche essere seguito in modalità online.

Il convegno, organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma, intende discutere i temi della valorizzazione delle produzioni biologiche tenendo conto delle opportunità e dei vincoli che offrono i moderni sistemi di gestione delle filiere alimentari e i sistemi alimentari locali, nella loro capacità di generare e sostenere un’offerta alimentare sostenibile e di qualità.

Parteciperanno ai lavori del convegno, tra gli altri relatori, i docenti dell’Università di Parma Filippo Arfini e Davide Menozzi.

La giornata è rivolta a ricercatori, studiosi e operatori della filiera del BIO in Italia (agricoltori, trasformatori, enti di certificazione, organizzazioni professionali, organizzazioni di produttori, associazioni di negozianti, associazioni di consumatori), con l’intento di confrontarsi sui problemi che a tutt’oggi limitano la crescita delle produzioni biologiche in Italia e di accrescere la consapevolezza delle potenzialità di questo schema alimentare di qualità.

La prossima riforma della Politica Agricola Comune intende promuovere lo sviluppo delle filiere corte e di tecniche di produzione più sostenibili basate sull’agricoltura biologica. Quest’ultima rappresenta un’importante opportunità di salvaguardia dell’ambiente e della salute dei consumatori, ma ha come limite principale la sua valorizzazione e la remunerazione dei produttori che la praticano.

La valorizzazione della filiera corta del biologico si può concretizzare sviluppando un’azione di governance finalizzata alla gestione della qualità e dei rapporti con gli agenti della filiera, che includa le aziende di trasformazione e distribuzione nelle sue forme commerciali tradizionali e innovative come i mercati nuove forme di mercati contadini e la vendita on-line.

In questo processo di valorizzazione, il “territorio”, inteso come luogo capace di contribuire alla caratterizzazione qualitativa ed economica delle produzioni BIO, ha un ruolo centrale sia attraverso le sue specificità produttive che come luogo di consumo nel rispetto della sua cultura alimentare.

Programma

13.45

Registrazioni

14.00-14.15

Introduzione e saluti con Sebastiano Pizzigalli, delegato alle Politiche agricole e relativi rapporti con il territorio, Comune di Parma

14.15-15.30

Le produzioni Biologiche in Italia nell’attuale contesto di politica agricola e di mercato

  • Laura Viganò, Ricercatrice CREA-PB. La politica agricola europea e italiana per il Biologico
  • Filippo Arfini, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, Università di Parma. Il framework teorico alla base della qualità dei prodotti BIO
  • Davide Menozzi, Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, Università di Parma. Il Biologico in EU attraverso i risultati della ricerca UE H2020 STRENGTH2FOOD
  • Marianna Guareschi, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, Università di Parma. Il Biodistretto di Parma: i problemi, le proposte e le realtà produttive
  • Marina Caldara, Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale. Università di Parma. Soluzioni tecnologiche per la sostenibilità della filiera BIO: il ruolo della ricerca pubblica

15.30-16.30

Strategie e forme di governance delle filiere BIO nazionali (tavola rotonda)

  • Massimo Monti, Amministratore Delegato/CEO Alce Nero SpA
  • Paolo Vincenzi, Rete Bio, Società Cooperativa Agricola
  • Stefano Astrini e Francesca Pasqualini, CSQA
  • Giovanni Dara Guccione, Ricercatore CREA
  • Rosanna Figna, Mulino Agugiaro & Figna

16.30-17.30

Strategie e forme di governance delle filiere BIO locali (tavola rotonda)

  • Lisa Baldi, Mercatiamo
  • Annalisa Fortini, Menu e derrate alimentari, Ufficio Ristorazione Scolastica- Comune di Parma
  • Mattia Toscani e Fabrizio Manfredi, Polo scolastico agroindustriale Galilei-Bocchialini
  • Michele Maccari, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, Università di Parma
  • Cristina Piazza, Azienda Agraria Sperimentale Stuard

Per seguire il convegno, in presenza o online, è necessario compilare il modulo di registrazione:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdAqaIm7qTpRAFuSoPJl3OgrAdyXDfIN-_FLX90TX558C0Daw/viewform?usp=sf_link