“I primi fanno gioco di squadra” alla Scuola Primaria Dall’Aglio

Cervi e Llompart protagonisti del terzo appuntamento del progetto

REGGIO EMILIA – Sono stati circa cinquanta gli studenti delle classi quinte che hanno accolto Riccardo Cervi e Pedro Llompart, protagonisti della quinta tappa del progetto “I primi fanno gioco di squadra”, promosso dall’azienda co-sponsor del Settore Giovanile Reggiana Gourmet, nato per divulgare contenuti nutrizionali e pedagogici sul valore e l’importanza di un’alimentazione sana, dello sport, dell’amicizia, della famiglia e delle tradizioni attraverso un percorso di educazione Alimentare, Civica e Motoria

Ilaria Orlandini, collaboratrice della “Scuola di Tifo” che affianca il progetto, ha introdotto gli argomenti della lezione agli studenti della Scuola Primaria Dall’Aglio, preannunciando la seconda parte che vedrà la visita di una nutrizionista nell’Istituto.

Ilaria è quindi passata ad illustrare le finalità del progetto, cioè istruire i giovani ad uno stile di vita sano e positivo, creando un sostegno capace di dare carica ed energia alla propria squadra, prendendo coscienza che gli avversari in campo non sono “nemici”.

Sono quindi intervenuti Riccardo e Pedro che hanno descritto le proprie emozioni quando scendono in campo, soffermandosi in particolare sulla capacità dei tifosi di infondere la giusta carica con il proprio entusiasmo. I due atleti biancorossi hanno sottolineato l’importanza del calore del pubblico durante le partite, soprattutto nei momenti più difficili ed hanno descritto il tifo del PalaBigi, raccontando poi le proprie esperienze fuori da Reggio, Riccardo ad Avellino e Pedro in Spagna.

Gli studenti presenti sono stati quindi suddivisi in gruppi e a turno hanno giocato alcune partitelle con gli atleti della Grissin Bon e tifato a bordo campo per i propri compagni. Al termine gli studenti hanno gareggiato in una gara di tiro alla quale hanno partecipato anche Pedro e Riccardo, mostrando il proprio talento nei tiri da tre punti. L’incontro si è quindi concluso con una chiacchierata e la firma degli autografi a tutti i partecipanti

(alcune immagini della visita)