I am Billie con Valentina Mattarozzi il 25 novembre a Budrio

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BUDRIO (BO) – Spettacolo con concerto e narrazione su Billie Holiday; attraverso aneddoti e brani significativi viene raccontata la storia la più grande cantante americana di tutti i tempi, amata ancor oggi, sia dai jazzisti che dal mondo del blues, che molto prima di Martin L. King ha alzato la testa e puntato il dito sul razzismo dei bianchi nei loro confronti.

Uno spettacolo caldo e intenso, in cui le tre anime musicali che lo compongono si fondono per esprimere la potenza emotiva e artistica di Billie Holiday.

Accanto all’interpretazione confidenziale di Valentina Mattarozzi c’è il morbido suono del sax tenore di Igor Palmieri, che riflette la figura di Lester Young, amico, confidente, fratello di musica di Billie. Se è il senso dell’essenziale il filo conduttore di questo progetto, è proprio nella figura di Lester che si trova l’essenzialità degli affetti della grande cantante. Pochi compresero l’entità di questo immenso sentimento, molto più vero di tutti gli amori consumati a letto da Lady Day.

I brani scelti per questo spettacolo incarnano completamente l’anima struggente di Billie, come le canzoni scritte di suo pugno Don’t Explain, Fine and Mellow, God Bless the Child e Billie’s Blues e altre non sue, come Gloomy Sunday, Lover man, Sophisticated Lady, Stormy Weather, Body and soul e Yesterdays, ma che la resero agli occhi della gente come la più sensibile e caratteristica cantante dell’epoca, la più amata ma anche contrastata figura. La tragica Strange Fruit fu il brano che la consacrò, ma la marchiò agli occhi del governo degli Stati Uniti come la prima stella nera che si ribellava alle vessazioni dei razzisti. Fu un’arma a doppio taglio, percheé con essa pagò un dazio troppo alto. Rea di aver alzato la testa, le autorità non le dettero più pace, colpendola dove lei era più fragile, togliendole pure la possibilità di cantare e la voglia di vivere.

Billie si esibì in condizioni umane, fisiche e mentali sconvolgenti, eppure era sul palco che esprimeva tutta la sua voglia di rivincita e di rinascita. Era consapevole della sua bellezza che manifestava attraverso una sensualità fragile e disperata. È tuttora un punto focale per molte cantanti, fonte inesauribile di energia e ispirazione che si rinnova per ogni persona la quale l’ascolta per la prima volta e che poi non potrà far altro che amarla disperatamente, proprio come Billie ha amato disperatamente la sua esistenza.

VALENTINA MATTAROZZI

Valentina Mattarozzi, bolognese, inizia a suonare il pianoforte a 6 anni e a comporre a 14, oltre a dedicarsi alla danza per un decennio. Studia canto lirico presso i Conservatori di Bologna e Ferrara, ma il primo colpo di fulmine artistico arriva con la musica jazz. Attiva nella scena locale, si fa notare partecipando nel 2012 allo spettacolo teatrale di Massimo Macchiavelli “Lady Day”, dove interpreta Billie Holiday. Valentina ha fatto diverse esperienze di attrice, autrice teatrale e compositrice. Conta innumerevoli partecipazioni a spettacoli, festival, concerti, trasmissioni televisive locali e nazionali. Dal 2013 è vocalist ufficiale della Doctor Dixie Jazz Band, ormai nella storia del jazz bolognese (ConteMulliganDallaArboreAvati).

Ha all’attivo tre album, Vally Doo (2014 – SanLuca Sound) e I am Billie – Tribute to Billie Holiday (2017 – AzzurraMusic). Questo lavoro ha ricevuto pubblicamente i complimenti da parte del gruppo vocal jazz più famoso al mondo, The Manhattan Transfer.

Il terzo album “Virtù Nascoste” (Azzurra Music) è uscito il 14 maggio 2021, scritto interamente da lei, musica e parole; sono stati tratti 5 singoli: Fragili (27 novembre 2020), Nostalgie (15 gennaio 2021), Dalila (versione francese 2 aprile 2021), L’Amore Perduto (23 aprile 2021) e La Vita dei Miracoli (15 ottobre 2021) che è stato inserito nella lista annuale di Skytg24 tra i 32 brani in lingua italiana più belli del 2021: “Le canzoni più belle del 2021”.

IGOR PALMIERI

Igor Palmieri cresce a Mantova. All’età di 6 anni si avvicina allo studio del pianoforte e quasi contemporaneamente del Sassofono Contralto, tenore e soprano, decidendo successivamente di dedicarsi allo studio del solo sax tenore, suo strumento principale. Giovanissimo vince molti premi e riconoscimenti nazionali e si fa riconoscere dalla stampa jazz e dal pubblico per la qualità del suono e per il fraseggio.

In particolare la critica musicale (anche recensendo il disco ‘Have a nice day’) ha sempre riconosciuto uno stile del tutto diverso e ‘contro corrente’: un suono caldo, ‘soffiato’; un jazz fatto di fraseggi leggeri, definiti e molto ispirati ai grandi jazzisti del passato come Lester Young, Ben Webstern, Chet Baker, Stan Getz e altri. “Uno stile che tende a togliere anziché aggiungere tentando così di trasformare in suono le parole dei testi (spesso, bellissimi e molto legati a concetti di libertà, amore e passione”. La carriera di Musicista Professionista inizia quando viene chiamato a partecipare come supporter di gruppi jazz e non solo, già all’età di 16 anni. Ha suonato, fra gli altri, Tom Kirkpatrick, Daniele Gorgone, Fulvio Chiara, Luciano Milanese, Vittorio Sicbaldi, Simone Daclon. Attualmente partecipa a festival jazz nazionali ed internazionali dove porta alcuni progetti fra i quali, con il suo quintetto, un tributo a Chet Baker e Stan Getz.

TEO CIAVARELLA

Teo Ciavarella, pianista, compositore e direttore d’orchestra è nato a S. Marco in Lamis, sul Gargano, vive a Bologna e insegna pianoforte jazz al Conservatorio Martini di Bologna.

Ha registrato dischi con jazzisti quali Jerry Mulligan, Henghel Gualdi e la Doctor Dixie Jazz Band, con il cantante lirico Ruggero Raimondi, con i flautisti classici Giorgio Zagnoli e Andrea Grimineli e con artisti italiani come Paolo Rossi, Renzo Arbore, Pupi Avati, Paolo Conte, Lucio Dalla, Vinicio Capossela, Claudio Baglioni, Enzo Jannacci, Iskra Menarini ed altri.

Ha partecipato come solista alle più importanti trasmissioni radiofoniche e televisive italiane e vanta la partecipazione a Festival internazionali. Ha inciso oltre 30 dischi, di cui due come leader, “Half Way” registrato in Trio con Felice Del Gaudio e Lele Barbieri al Teatro Valli di Reggio Emilia, e “Teo Ciavarella & Friends”, registrato dal vivo nell’Aula Absidale S. Lucia dell’Università di Bologna e nella Beethoven Haus di Koblens durante un tour in Germania con il Quartetto d’Archi dell’Opera di Berlino, che ha eseguito sue composizioni originali scritte per l’occasione e celebri temi tratti da colonne sonore; in questo CD è ospite la cantante americana Cheryl Porter.
La sua frequentazione con musicisti di estrazione classica in questi ultimi tempi si sta intensificando, infatti nel dicembre ‘98 ha diretto l’Orchestra da Camera di Bologna al Teatro Comunale in occasione del Concerto di Natale, avendo tra gli altri come solista ospite Lucio Dalla, inoltre ha partecipato in qualità di solista con l’Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini in un tour che nel 1999 ha toccato i più celebri teatri italiani.

Notevole la sua produzione teatrale e televisiva con Virginia Raffaele, Renzo Arbore, Pupi Avati, Lucio Dalla, Antonio Albanese, Gino Paoli, Gianni Morandi, Enrico Bertolino, Vinicio Capossela, Giorgia, Tiziano Ferro, Malika, Paolo Conte, Paolo Rossi, Kelly Joyce, Claudio Baglioni. Ha diretto per anni la big band dell’Università di Bologna e tiene costantemente seminari e concerti in Italia, Europa, Stati Uniti e Centroamerica.

INFO BIGLIETTI

Si possono acquistare i biglietti:

– Presso la biglietteria del Teatro Consorziale di Budrio aperta venerdì 25 novembre dalle ore 16 alle ore 19;

– Un’ora prima dello spettacolo alle Torri dell’Acqua Budrio;

– Su VivaTicket

Link VivaTicket

https://www.vivaticket.com/it/ticket/i-am-billie/196640

Per Info e prenotazioni: tel. 051 6928229 biglietteria@comune.budrio.bo.it

Biglietto unico € 15,00

Under 30 € 10,00

Ingresso gratuito per le persone con disabilità, previa prenotazione con e-mail a teatro@comune.budrio.bo.it

Per vedere gli spettacoli di Consorziale Off: https://www.teatroconsorzialebudrio.it/consorzialeoff/

VENERDÌ 25 NOVEMBRE

ORE 21

Budrio (Bo), Torri dell’Acqua

Via Benni 1

I AM BILLIE

di e con Valentina Mattarozzi

NELL’AMBITO DELLA RASSEGNA CONSORZIALE OFF

EVENTO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Valentina Mattarozzi, voce e narrazione

Teo Ciavarella, pianoforte

Igor Palmieri, sax