Proiezione del documentario “La Vita non sa di nomi” di Andreina Garella e Giovanna Poldi Allai al Cinema Edison, preceduta da un incontro presso l’Officina Arti Audiovisive con le autrici e Ilaria La Fata, ricercatrice e storica del Centro Studi Movimenti. Il documentario racconta un progetto di teatro e salute mentale curato a Reggio Emilia da Festina Lente Teatro. Lo sguardo è quello surreale e poetico di una compagnia di attori e attrici fuori dagli schemi. Una realtà artistica nata dal disagio e dall’esclusione, per scoprire che la fragilità è una tra le tante forme dello stare al mondo. A quarant’anni dalla legge Basaglia.
Al termine della proiezione, è organizzato un aperitivo nel cortile dell’Officina, dove per l’occasione verrà realizzata un’installazione video a cura di Milo Adami, Sandro Nardi e Gianpaolo Bigoli con la proiezione del suo cortometraggio ‘Le stanze della follia’ + un reading dedicato a Franco Basaglia con l’attore Giuseppe Gaiani.
25 ottobre 2018 – Ore 18.30 @Officina Arti Audiovisive – Sala conferenze – Primo piano
Incontro aperto al pubblico con le autrici del documentario e Ilaria La Fata (Centro Studi e Movimenti)
Ore 19.30 @Cinema Edison – Largo 8 marzo 9/a
Proiezione del documentario “La vita non sa di nomi” di Andreina Garella e Giovanna Poldi Allai (45 min) – ingresso gratuito
Ore 20.15 @Officina Arti Audiovisive – Cortile esterno – Via Mafalda di Savoia 17/A
Piccolo aperitivo, installazione video a cura di Milo Adami, Sandro Nardi e Gianpaolo Bigoli con la proiezione del suo cortometraggio ‘Le stanze della follia’ + reading dedicato a Franco Basaglia con l’attore Giuseppe Gaiani.
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