Guida in stato d’ebrezza: il servizio interforze della Polizia Locale di Rimini e della Polizia Stradale, messo in campo a Marina Centro con il laboratorio mobile per le analisi

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RIMINI – Si è svolto ieri sera, con un vasto servizio interforze che ha coinvolto diverse forze dell’ordine, un’altra importante operazione di controllo della circolazione stradale a contrasto del consumo di alcol e dell’uso di sostanze stupefacenti durante la guida. Un’attività di monitoraggio programmata e necessaria per prevenire incidenti stradali e garantire la sicurezza della circolazione, soprattutto nelle zone di traffico più intenso, maggiormente frequentate per la concentrazione dei locali. L’operazione è stata messa in campo dalla Polizia Locale di Rimini insieme alla Polizia Stradale, coadiuvata da un laboratorio mobile di analisi, che interviene in questi casi su disposizioni del Ministero degli Interni.

Erano 16 in totale le divise – impegnate questa notte, nel turno dall’una alle sette, nel posto di controllo in Piazza Marvelli – di cui 11 appartenenti al Reparto Mobilità e Sicurezza Stradale della Polizia Locale di Rimini e 5 della Polizia di Stato, a cui si sono aggiunti i 5 operatori sanitari del laboratorio mobile, tra cui 2 medici e 3 infermieri.

Numerosi i conducenti di veicoli che sono stati fermati per il controllo dei documenti e per essere sottoposti all’alcol test. Tra questi sono stati 29 solo quelli eseguiti dagli agenti della Polizia Locale, che ha rilevato 5 sanzioni per guida in stato d’ebrezza, con relativo ritiro della patente di guida. Uno dei quali in particolare ha fatto registrare un tasso alcolemico con un valore di 1,46 grammi per litro (g/l), ovvero quasi 3 volte quello consentito.

2 le patenti di guida ritirare per le sanzioni elevate alla lettera “A” dell’articolo 186 del Codice della Strada. Sanzioni che, con un valore non superiore allo 0,80 grammi per litro (g/l) sono solo di tipo amministrativo e corrispondono ad una multa di 543 €. Una di queste è stata aumentata di un terzo, perché alla guida c’era un giovane neopatentato che si è visto decurtare anche i punti sulla patente.

Le restanti sezioni per guida in stato d’ebrezza riguardano situazioni più gravi, declinate alla lettera “B” dello stesso articolo, che prevedono un ammenda da euro 800 a euro 3.200, oltre ad una denuncia all’Autorità Giudiziaria. In 2 di questi casi infatti è stato accertato un tasso alcolemico superiore a 1,00 grammi per litro (g/l). Un accertamento di reato a cui consegue in ogni caso anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno. Oltre a questi c’è stato anche chi, con il ritiro della patente di guida, si è visto sequestrare anche l’autovettura ai fini della confisca, perché si è rifiutato di sottoporsi al test dell’etilometro. Una sanzione accessoria che viene applicata nel caso il conducente sia anche il proprietario della veicolo.

Durante i controlli sono emerse anche ulteriori infrazioni al Codice della Strada, legate alle norme di comportamento.