
GUASTALLA (RE) – Dall’11 aprile al 3 maggio 2026, la suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco ospita le opere dei maestri della tradizione padana: un viaggio tra memoria, sogno e purezza espressiva.
Dopo il successo di pubblico e critica della prima edizione 2025, Guastalla torna ad essere capitale dell’arte “ingenua”. Sabato 11 aprile 2026, alle ore 16:00, verrà ufficialmente inaugurata presso la Chiesa di San Francesco la seconda edizione di “Primavera Naïf”. La rassegna, promossa dal Comune di Guastalla e dall’Associazione Artistica Tricolore di Novellara, intende dar seguito a un processo di conoscenza di una tradizione iconografica profondamente radicata nel DNA del territorio padano.
“Primavera Naïf” non è solo un appuntamento per collezionisti, amanti dell’arte naïve e più in generale ai cultori dell’arte pittorica, ma è una proposta culturale aperta a tutti, con un occhio di riguardo anche alle scolaresche.
“Forti della grande partecipazione dello scorso anno, il nostro impegno è quello di coinvolgere una platea ancora più vasta e attenta,” dichiarano gli organizzatori, che cureranno personalmente l’accoglienza e le visite guidate, “offrendo un’esperienza che possa emozionare sia l’esperto d’arte, sia gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.”
TRA STORIA E VISIONE ONIRICA
Il percorso espositivo si snoda attraverso le opere di 20 artisti naïf contemporanei, eredi di una lunga tradizione pittorica che prese forma dagli anni Sessanta, emulo di giganti come Ligabue, Rovesti, Ghizzardi, Toniato e Rousseau. Da quelle radici sono nate ricerche personali ispirate alla natura contadina, espresse attraverso un linguaggio figurativo, onirico e surreale dove il cromatismo è protagonista: la luminosità di campi innevati, cieli azzurri e fiori multicolori dialoga con la rappresentazione di aspetti sociali e scene di vita comunitaria.
La selezione di quest’anno punta a offrire un dialogo tra due anime: da un lato, tele che rievocano con nostalgia e precisione il nostro passato rurale e le atmosfere di un tempo; dall’altro, opere sognanti che esplorano l’essenza più pura del “naïf”, fatta di colori vibranti, prospettive inedite e quella magica ingenuità che permette di guardare il mondo con occhi sempre nuovi. La logica che ispira i 20 artisti presenti — che espongono complessivamente circa un centinaio di opere — è dunque quella di lasciare una traccia riconoscibile di vite vissute, offrendo alle future generazioni un’immagine ora edulcorata, ora realistica o fantasiosa del mondo.
GLI ARTISTI IN MOSTRA
Oltre alle opere dei contemporanei, la mostra rende omaggio a un collezionista recentemente scomparso che per anni ha seguito questo genere a livello nazionale e internazionale.
Espongono:
Gianni Bagni, Mirko Bajsic, Brenno Benatti, Marika Benatti, Fausto Bianchini, Bruno Biazzi, Luigi Camellini, Paolo Camellini, Manola De Gobbi, Dino Fiorini, Paolo Incerti “Pavel”, Rafael Leon, Luciano Lipreri, Franco Mora, Carlo Moretti, Antonio Motta, Mario Orsini, Gianni Pontiroli, Natale Rovesti, Gianni Verona.
In occasione della mostra, è disponibile un pregevole catalogo che raccoglie le opere e la storia degli artisti partecipanti.
L’INAUGURAZIONE DI SABATO
Il taglio del nastro avverrà alla presenza delle autorità locali e sarà arricchito dall’intervento di Tiziano Soresina, stimato giornalista e scrittore, che guiderà il pubblico alla comprensione delle sfumature poetiche delle opere esposte. L’evento è promosso dal Comune di Guastalla (Assessorato alla Cultura) e dall’Associazione Artistica Tricolore di Novellara.
INFO
Chiesa di San Francesco, via Passerini, Guastalla (RE)
Inaugurazione: sabato 11 aprile 2026, ore 16:00
Periodo di apertura: 11 Aprile – 03 Maggio 2026.
Ingresso: Libero.
Orari di apertura: sabato, domenica e festivi, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 (orario continuato).
Scuole e comitive: per visite infrasettimanali su appuntamento, contattare il numero 347 8421126.
Contatti: Associazione Artistica Tricolore Cell: 347 8421126.







