BOLOGNA – La variegata collezione di ceramiche, realizzate da Roberto Musiani negli ultimi anni della sua vita, è in mostra nel Charity Point di Fondazione ANT Officina Val D’Aposa nell’omonima via.
La mostra “Ceramiche di Roberto Musiani”, voluta e organizzata dalle volontarie e dai volontari dei Charity Point di Val D’Aposa e San Lazzaro, inaugura sabato 11 aprile alle ore 11 alla presenza di Raffaella Pannuti, Presidente ANT.
In esposizione si troveranno vasi, piatti, ciotole e forme scultoree realizzate con tecniche sorprendenti, tra cui il raku, l’antica arte ceramica giapponese, frutto della collaborazione con un noto laboratorio ceramico faentino.
Al termine dell’inaugurazione, le ceramiche resteranno esposte e disponibili su offerta presso il Charity Point di Via Val D’Aposa, dove sarà possibile ammirare e scegliere la propria preferita anche nei giorni successivi, contribuendo così a sostenere la missione di ANT.
Un’occasione unica per scoprire la bellezza dell’artigianato ceramico e sostenere al tempo stesso la missione di ANT.
Roberto Musiani
Nato a Bologna e diplomatosi all’Accademia delle Belle Arti, Musiani è stato artista eclettico, sperimentatore di varie forme d’arte. Dopo un periodo nel quale, studiando e ispirandosi ai grandi classici si dedica alla pittura e al disegno, negli anni 2000 si dedica anche alla scultura, sperimentando in particolare le tecniche della ceramica. Il suo interesse si concentra sulle tecnica “Raku”, antica arte giapponese del XVI secolo di creazione e cottura di tazze per la tradizionale cerimonia del te.
Scomparso a febbraio 2023, ha lasciato una importante produzione di manufatti che spaziano dalle piccole ciotole, a sculture e a vasi anche di importanti dimensioni.
“Raku” significa “rilassato, piacevole, gioia di vivere”, probabilmente le stesse caratteristiche dell’artista, molto amato nel quartiere di Bologna dove lavorava.
PROFILO FONDAZIONE ANT ‘FRANCO PANNUTI’ ETS
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 177.000 persone in 12 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria e Sardegna). Ogni anno oltre 11.000 persone vengono assistite nelle loro case da équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 471 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 314.000 pazienti in 91 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e a bordo dei due Ambulatori Mobili – BUS della Prevenzione. I mezzi, dotati di strumentazione diagnostica, consentono di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 66 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (42%) al contributo del 5×1000 (11%) a lasciti e donazioni (22%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). L’indagine è stata ripetuta tra il 2020 e il 2021 basandosi sulla Teoria del cambiamento. La ricerca, realizzata sempre da Human Foundation, rileva come a ogni euro investito negli ODO-ANT corrispondano circa 5 euro di beneficio (stime effettuate su valori medi, per un periodo di assistenza di 4 mesi). Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).








