Il 12 aprile a Castel Maggiore una intera giornata sul cibo e arriva la Green Food Week 2026

CASTEL MAGGIORE (BO) – E se le cucine scomparissero?

Dalle erbe commestibili che si trovano nei parchi, alla riflessione sul sistema alimentare, il 12 aprile a Castel Maggiore una intera giornata di riflessione sul cibo. Tra gli ospiti Fabio Ciconte, Michele Vignodelli, Fiorella Belpoggi.
Dal 13 al 17 aprile, anche il Comune di Castel Maggiore promuove la Green Food Week 2026

Domenica 12 aprile 2026 Castel Maggiore si trasforma in un laboratorio diffuso dedicato al cibo, alla sostenibilità e al rapporto tra uomo e natura. Il titolo dell’evento – “E se le cucine scomparissero?” – è una provocazione che invita a riflettere sulle nostre abitudini alimentari e sul futuro del sistema agroalimentare.
La giornata prende il via al mattino, immersi nella natura del Trebbo di Reno, con un’esperienza unica: una passeggiata alla scoperta delle erbe spontanee commestibili insieme all’esperto di ecologia botanica ed etnobotanica Michele Vignodelli. Un’occasione per imparare a riconoscere ciò che cresce spontaneamente nel nostro territorio e riscoprire saperi antichi, oggi più attuali che mai.
A seguire, un momento dedicato alle famiglie con “Amici vegetali”, un viaggio sensoriale e meditativo guidato dalla sociologa Francesca Rossetti, per riscoprire il legame profondo tra cibo, natura ed emozioni.
Nel pomeriggio, l’iniziativa si sposta nel cuore di Castel Maggiore, davanti al Teatro Biagi D’Antona, dove prende vita il mercato contadino: prodotti freschi, stagionali e a km zero, direttamente dalle mani di chi li coltiva. Un’occasione concreta per sostenere l’agricoltura locale e fare scelte di consumo più consapevoli.
Il programma prosegue con laboratori, incontri e momenti culturali: dalla riscoperta delle erbe spontanee tra cucina e benessere, fino a uno spettacolo teatrale leggero e brillante sulla rivoluzione enogastronomica.
Il cuore della giornata sarà l’incontro con Fabio Ciconte, scrittore e direttore dell’associazione Terra!, che porterà una riflessione sul futuro del cibo e sulle trasformazioni del nostro modo di nutrirci, in collaborazione con il Piccolo Festival della Divulgazione.
A seguire, l’intervento della dott.ssa Fiorella Belpoggi dell’Istituto Ramazzini affronterà il tema dei pesticidi nel piatto, offrendo spunti di approfondimento scientifico su salute e ambiente.
La giornata si concluderà con il convegno “Il prezzo giusto“, a cura del Bio-distretto Appennino Bolognese, per interrogarsi su valore, equità e sostenibilità nel sistema alimentare.
Annalisa Cerrè, Assessora alla sostenibilità ambientale e coordinatrice dell’evento, spiega: “Un evento pensato per tutte le età, che intreccia natura, cultura e consapevolezza, invitando cittadini e famiglie a diventare protagonisti di un cambiamento possibile”.

Il programma dettagliato è disponibile sul sito del Comune di Castel Maggiore

A seguire, dal 13 al 17 aprile, anche il Comune di Castel Maggiore promuove la Green Food Week 2026 con l’obiettivo di favorire l’adesione di scuole e mense aziendali a pratiche alimentari più sostenibili. L’iniziativa mira a ridurre l’impatto ambientale della ristorazione collettiva, intervenendo sulle abitudini alimentari come leva concreta per contrastare le emissioni di gas serra. L’edizione 2026 valorizza la dieta mediterranea, privilegiando menù a base di legumi, cereali e verdure, prodotti locali, stagionali e biologici, e proponendo alternative equilibrate alla carne. Parallelamente, viene rafforzato l’impegno contro lo spreco alimentare, per tradurre la sostenibilità in azioni quotidiane e misurabili.