BERTINORO (FC) – Sabato 6 settembre con il concerto di Ermal Meta nei giardini della Rocca di Bertinoro si è conclusa la decima edizione di Entroterre Festival, manifestazione diffusa ideata e organizzata da Fondazione Entroterre, con la direzione artistica di Luca Damiani. Tra gli ospiti più prestigiosi approdati sui palcoscenici della regione, davanti a platee gremite quando non sold out, Goran Bregović, Tony Hadley, Max Gazzè, Irene Grandi, Ron, Cisco e molti altri ancora.
Circa 14000 le presenze in Emilia-Romagna, in quasi 50 eventi su gli oltre 80 dislocati in tre regioni italiane: l’Emilia-Romagna, dalla provincia di Reggio Emilia, con il Comune di Canossa, passando per la Città Metropolitana di Bologna, con i Comuni di Budrio, Castel San Pietro e Pieve di Cento e per le province di Modena, con il Comune di Zocca, Forlì-Cesena, con Bertinoro, Ferrara, con il Comune di Cento, in Toscana con i Comuni di Chiusdino e di San Cassiano di Controne e in Lazio con sei Comuni della Città metropolitana di Roma.
Claudio Borgianni, Presidente della Fondazione commenta “Anno dopo anno, ed oggi, alla luce del nuovo corso dell’amministrazione sotto la guida del Sindaco Filippo Scogli, la co-progettazione con il Comune di Bertinoro si dimostra sempre più gratificante sotto il profilo culturale, efficace in termini di risultati e pervicace nel favorire la maturazione di una consapevolezza che ha radici profonde: la cultura e lo spettacolo possono essere una leva potente ai fini del welfare di un territorio. Il suo impatto quindi si misura non solo in termini numerici, ma di un impatto sociale, che peraltro è oggetto di studio da parte della Fondazione. A poche ore della chiusura del festival, però è la soddisfazione dei cittadini, degli artisti, e degli operatori coinvolti il dato pià importante: la sostenibilità di un progetto si misura innanzitutto a partire da questo”.









