Grande successo del convegno di Hera Luce a Longiano: il progetto LED in linea con gli obiettivi Onu 2030

Oltre 170 partecipanti al convegno che si è tenuto al Teatro Petrella. Al termine l’accensione del nuovo sistema di illuminazione multicolor della Rocca Malatestiana e della facciata del Teatro Petrella

LONGIANO (FC) – Grande successo del convegno organizzato venerdì 13 dicembre da Hera Luce, società del Gruppo Hera e secondo gestore italiano nel settore della pubblica illuminazione, a Longiano, nella suggestiva cornice del Teatro Petrella.

Oltre 170 persone hanno affollato la platea e i palchi del teatro longianese, ascoltando con interesse il convegno – organizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Regione Emilia Romagna, ANCI Emilia Romagna, Unione Astrofili Italiani, IDA e APIL – ed intitolato “Un nuovo inizio per l’illuminazione pubblica di Longiano–sviluppo sostenibile e controllo dell’inquina-mento luminoso”.

Durante gli interventi si è parlato di circolarità dei progetti del Gruppo Hera, di Criteri Ambientali Minimi, sostenibilità ambientale e di smart circular city, con un focus specifico sul progetto di riqualificazione energetica, portato avanti da Hera Luce a Longiano, che ha reso più smart uno dei borghi più belli d’Italia, nel pieno rispetto dell’economia circolare.

L’intervento di Longiano in linea con gli obiettivi ONU 2030
Il progetto, che ha comportato un investimento di circa 1,3 milioni di euro a carico di Hera Luce, ha previsto la sostituzione di quasi 1.600 punti luce con nuovi apparecchi a LED (Light Emitting Diode) di ultima generazione, grazie ai quali il Comune ora può contare su un risparmio energetico medio pari al 54% rispetto allo stato di partenza degli impianti, equivalente a 64 TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio) l’anno e alla mancata emissione in atmosfera di 148 tonnellate di CO2. Inoltre i kWh per abitante a Longiano sono meno della metà della media italiana e più bassi di quelli della media europea.
Il LED, oltre ad essere la sorgente luminosa di riferimento per l’efficientamento dell’illuminazione pubblica, rappresenta un esempio concreto del raggiungimento di alcuni dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall’Agenda ONU 2030 per il rispetto dell’ambiente e della qualità della vita.

L’accensione della Rocca e della facciata del Petrella e gli interventi smart
Al termine del convegno ha avuto luogo l’accensione, grazie al nuovo sistema (detto Rgb) di illuminazione architetturale dinamica, del Castello Malatestiano di Longiano, sistema che dà la possibilità di cambiare il colore in concomitanza di particolari eventi (come ad esempio la Notte Rosa); inoltre è stata illuminata completamente, per la prima volta, anche la facciata del Teatro Petrella.
L’accensione dei due simboli di Longiano fa parte delle opere a valore aggiunto, che rendono il comune ancora più smart e sicuro, del progetto di Hera Luce: a cominciare dalle 20 nuove telecamere di videosorveglianza, ora in fase di collaudo finale, distribuite su tutto il territorio comunale e la filodiffusione, operativa entro Natale. Inoltre, è prevista l’installazione di 4 pannelli informativi con testo scorrevole, di ottima visibilità in qualsiasi condizione atmosferica grazie al sensore di regolazione di luminosità integrato; una colonnina di ricarica per veicoli elettrici e 4 aree coperte da WiFi.

“Questa è una grande sfida per il Comune di Longiano: abbiamo deciso di promuovere una gara pubblica per l’illuminazione che avesse un focus importante sulla sostenibilità ambientale e la qualità della luce – ha affermato il sindaco di Longiano Ermes Battistini nel suo intervento di apertura al convegno – Abbiamo puntato molto sul territorio e la risposta dal territorio è arrivata: Hera Luce, che ha sede a Cesena ha vinto la gara e NERI, che ha la sede a Longiano, ha fornito gli apparecchi. Questo vuol dire un progetto fatto e realizzato da chi vive il territorio e il territorio lo conosce bene”.
“Parliamo di ‘nuovo inizio’ in questo convegno perché l’idea è anche quella di rilanciare l’immagine di Longiano attraverso la luce: non abbiamo cambiato solo le luci sulle strade ma abbiamo rivoluzionato il modo di concepire la luce per il centro storico, anche con progetti arditi, ma tenendo sempre conto delle indicazioni contenute nella Legge Regionale contro l’inquinamento luminoso” ha concluso il primo cittadino”.

“Il Gruppo Hera ha messo a punto un modello di strumenti e servizi per la pubblica illuminazione già in larga parte allineati al green deal appena approvato dall’Unione Europea, per supportare i Comuni ad adottare gli obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Onu 2030 – precisa il direttore generale di Hera Luce Alessandro BattistiniQuesto approccio, denominato ‘smart circular city’, contribuisce a creare valore condiviso per i clienti, ovvero non solo interessi economici, ma anche benefici sociali ed ambientali per il territorio che serviamo: Longiano ha accolto questo sistema, grazie a una progettazione sostenibile, in linea con i Criteri Ambientali Minimi per l’illuminazione pubblica e con gli obiettivi Onu”.