Gli scatti del Centro Cinema Città di Cesena protagonisti a Magdeburgo

Per la mostra “Anouk, Alain, Jean-Louis e gli altri. Attrici e attori francesi nel cinema italiano” Kulturzentrum Moritzhof – dal 21 settembre al 29 novembre

CESENA – Gli scatti del Centro Cinema Città di Cesena sono in partenza per la Germania. Dal 21 settembre al 29 novembre, 47 foto in bianco e nero del fondo fotografico cesenate saranno protagoniste alla mostra “Anouk, Alain, Jean-Louis e gli altri. Attrici e attori francesi nel cinema italiano” allestita al Kulturzentrum Moritzhof di Magdeburgo.

Stills from “L’Attesa” a Film by Piero Messina. Indigo Film

La mostra, curata da Antonio Maraldi del Centro Cinema, era già stata presentata lo scorso anno ai “Rendez-vous du cinéma italien” di Reims (17 gennaio- 4 marzo) e all’Istituto Italiano di Cultura di Strasburgo (dal 22 maggio al 30 luglio) e vuole raccontare

La mostra vuole testimoniare l’assidua presenza di attori e attrici francesi nei set italiani durante i decenni dagli anni Cinquanta in poi. Come spiega Antonio Maraldi “Se negli anni Cinquanta erano ancora pochi sugli schermi, come Isabelle Corey in Souvenirs d’Italie o Jacqueline Sassard in Nata di marzo o una giovanissima Brigitte Bardot, nei decenni seguenti la loro presenza si amplia, anche per l’aumentato numero di coproduzioni. E così facendo il clan transalpino occupa presto il palcoscenico: Alain Delon, rivelato in Rocco e i suoi fratelli, Jean-Paul Belmondo, giovane protagonista della Viaccia, Anouk Aimée, musa di Fellini, Dominique Sanda, l’intensa Micol de Il giardino dei Finzi Contini, Catherine Spaak, conturbante e spregiudicata ragazza degli anni Sessanta. Alcuni si distinguono nei film di genere e, allo stesso tempo, appaiono anche stelle luminose di breve durata nel firmamento italiano. Ma, al di là degli stili e delle epoche, alcuni nomi effettuano nel cinema italiano un viaggio di lungo corso. A cominciare da Jean-Louis Trintignant, attore ‘italiano’ ultraventennale, da riservato studente dell’ Estate violenta a sceneggiatore in crisi ne La terrazza. O ancora Bernard Blier, perfetto uomo qualunque italico, Jacques Perrin, da ragazzo sensibile e sofferente di Cronaca familiare a regista di fama in Nuovo cinema Paradiso. E poi Michel Piccoli, Philippe Noiret, Jean Sorel, Annie Girardot, Fanny Ardant Italiani d’arte e di cuore. E tantissimi altri, fino alle più recenti apparizioni di Lambert Wilson, Juliette Binoche, Isabelle Huppert o Daniel Auteuil che arricchiscono questa bella famiglia franco-italiana”.

Nei prossimi mesi, i materiali fotografici del Centro Cinema Città di Cesena saranno esposti in diversi appuntamenti:

dal 25 al 29 settembre una selezione dell’edizione 2019 di Cliciak-Scatti di cinema 2019 sarà ospitata all’IFAF (Italian Film Art Festival) a Seul in Corea;
dal 16 al 26 ottobre a Montpellier (Francia) la 41° edizione del festival “Cinemed” (Festival Cinéma Mediterranéen) esporrà gli omaggi all’attrice Anna Magnani e al regista Paolo Virzì;
dal 25 ottobre all’11 novembre, alla 42° edizione del Festival du Film Italien di Villerupt (Francia) si potranno vedere le esposizioni “Omaggio a Mario Monicelli” e “Set in Basilicata”
dal 29 novembre all’8 dicembre, le foto del Centro Cinema arriveranno a Tolosa (Francia) al quindicesimo appuntamento dei “Rencontres du cu cinéma italien” per una mostra antologica sui film premiati nelle varie edizioni.
Tutte le mostre sono curate da Antonio Maraldi.

In allegato alcuni scatti della mostra “Anouk, Alain, Jean-Louis e gli altri. Attrici e attori francesi nel cinema italiano”:

Jean-Paul Belmondo
“La viaccia” di Mauro Bolognini (1961)
con Claudia Cardinale [ph. Huguette Ronald]

Alain Delon
“L’eclisse” di Michelangelo Antonioni (1962)
con Michelangelo Antonioni [ph. Vittorugo Contino]

Jean-Louis Trintignant
“La terrazza” di Ettore Scola (1980)
con Ettore Scola [ph. Paul Ronald]

Juliette Binoche
“L’attesa” di Piero Messina (2015)
con  Lou de Laâge [ph Alberto Novelli]

Michèle  Mercier
“Gli anni ruggenti” di Luigi Zampa (1962)
con Nino Manfredi [ph. Vittorugo Contino]

Anouk Aimée
“Le stagioni del nostro amore” di Florestano Vancini (1966)
con Florestano Vancini [ph. Divo Cavicchioli]

Fanny Ardant
“Il divo” di Paolo Sorrentino (2008)
[ph. Gianni Fiorito]