Giovedì 19 maggio il Consiglio Comunale in seduta solenne per l’attribuzione della cittadinanza onoraria al vescovo di Rimini, Monsignor Francesco Lambiasi

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palazzo del municipio RiminiRIMINI – Con seduta solenne, giovedì 19 maggio il Consiglio comunale conferirà la cittadinanza onoraria al vescovo di Rimini, Monsignor Francesco Lambiasi. La seduta, aperta al pubblico, sarà ospitata negli spazi del Teatro Galli e sarà aperta alle 18 dagli interventi del sindaco Jamil Sadegholvaad, del presidente del Consiglio Comunale Giulia Corazzi, che precederanno l’orazione ufficiale affidata alla direttrice di Icaro tv Simona Mulazzani.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sui canali social del Comune di Rimini.

Per coloro che volessero assistere alla seduta, è possibile ritirare l’invito gratuito nelle giornate di martedì 17, mercoledì 18 e giovedì 19 maggio dalle ore 10 alle ore 14, alla biglietteria del Teatro Galli. Sarà possibile ritirare un massimo di due inviti a persona. Si ricorda che per accedere a teatro è necessario indossare la mascherina FFp2, come da disposizioni di legge.

Dal 1961 ad oggi, sono 18 le cittadinanze onorarie concesse dal Consiglio Comunale di Rimini:

Patrick George Zaki, studente universitario (2021), Andrea Canevaro, pedagogista e ordinario di pedagogia speciale (2013), Marc Augé, antropologo e sociologo (2012), Mariano De Nicolò, Vescovo della Diocesi di Rimini (2006), Vincenzo Bellavista, patron del Rimini Calcio (2005), Andrea Riccardi, ordinario di Storia Contemporanea, iniziatore della Comunità di Sant’Egidio (2000), Alfredo Speranza, musicista (1999), Gerardo Filiberto Dasi, esperto Relazioni Pubbliche Internazionali (1999), Tonino Guerra, poeta, letterato, sceneggiatore, pittore (1998), Arnaldo Pomodoro, scultore (1998), Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari (1997), Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama del Tibet (1994), Giulietta Masina (1994), Augusto Campana, docente di Paliografia – Latinista (1987), Emilio Bianchieri, Vescovo di Rimini (1978), Sergio Zavoli, giornalista (1972), Arduino Olivieri, preside del Liceo Classico “Giulio Cesare” (1967), Margherita Zoebeli, fondatrice del Centro Educativo Italo Svizzero (1961).