Giornata Mondiale dell’Endometriosi, la fontana di piazza della Repubblica si illumina di giallo

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Lunedì 28 marzo 2022 a sostegno dell’iniziativa promossa dalla WorldWide Endomarch

FERRARA – Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Ferrara, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali, aderisce alla “Giornata mondiale dell’endometriosi” illuminando di giallo la Fontana di piazza della Repubblica a Ferrara (a lato del Castello Estense) nella giornata di lunedì 28 marzo 2022.

La proposta arriva dal Team Italy della WorldWide Endomarch, la marcia mondiale contro l’endometriosi che quest’anno si svolgerà a Roma sabato 26 marzo 2022 e che ambisce a creare maggiore consapevolezza rispetto a questa malattia cronica tipicamente femminile.

Come spiega infatti la referente del Team Italy Samuela Gamberini “Questa malattia, pur essendo ampiamente diffusa tra le donna in età fertile non è altrettanto conosciuta. La scarsa informazione rispetto a questa patologia fa sì che non vi sia un’adeguata prevenzione, unica arma attualmente a disposizione per arginarne le conseguenze in assenza di una cura. In occasione del mese della consapevolezza dell’endometriosi, che ricorre a marzo, sono numerose le iniziative che vengono poste in essere in tutto il mondo per far sì che vi sia una maggiore conoscenza di questa patologia”.

Tra le iniziative a livello locale abbiamo la CALL TO ACTION “Facciamo luce sull’endometriosi” patrocinata dall’associazione A.L.I.C.E. dov, che mira a creare consapevolezza su questa malattia illuminando di giallo i monumenti delle città italiane, tra cui Ferrara.

“Come amministrazione – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Cristina Coletti – aderiamo con convinzione a quest’importante iniziativa di sensibilizzazione e divulgazione rispetto a una patologia che, sebbene poco conosciuta, si stima colpisca una donna su dieci: circa 3 milioni di donne in Italia, più di 175 milioni nel mondo. Di fronte a questi dati risulta più che mai importante creare consapevolezza nelle donne che ne sono inconsapevolmente affette”.