Giochi con sabbia contaminata dall’amianto, l’allerta del Ministero della Salute

CATTOLICA (RN) – Giocattoli pericolosi contenenti sabbia contaminata da amianto tremolite, l’allerta inviato dal Ministero della Salute. Si tratta di tre giocattoli per bambini: uno elastico a forma di carota, arancione, lungo circa 17 centimetri e riempito di sabbia (marca Trendhaus, modello 967176, codice a barre 4032722967176); il secondo è deformabile a forma di fantasma, bifacciale con due facce diverse felice e triste (marca Trendhaus, modello 964700, codice a barre 4032722964700) e il terzo giocattolo è a forma di umanoide, deformabile, nero, pieno di sabbia di colore nero (marca: TOI TOYS, modello: 35162Z, codice a barre: 8714627012248). Il Ministero avvisa che la sabbia contaminata potrebbe fuoriuscire in caso di rottura dell’involucro. Non risultano identificati i distributori: i prodotti potrebbero quindi essere stati acquistati anche attraverso marketplace e piattaforme online.
Cosa fare se si è in possesso di uno di questi giocattoli.
Se è integro: sospendere immediatamente l’utilizzo; non darlo ai bambini; non aprirlo, tagliarlo o svuotarlo; verificare la possibilità di restituirlo al venditore; se non è possibile risalire al venditore, contattare l’Azienda sanitaria territorialmente competente per sapere come procedere.
Se è rotto e la sabbia è fuoriuscita: non spazzare la sabbia; non usare un normale aspirapolvere; non soffiare sul materiale; evita che la sabbia venga ulteriormente dispersa;
impedire temporaneamente l’accesso all’area a bambini e altre persone; contattare l’Azienda sanitaria territorialmente competente, specificando che si tratta del prodotto oggetto dell’allerta Safety Gate.
Anche nel caso di un giocattolo simile, se non è più possibile verificarne il codice identificativo, è raccomandato sospenderne l’utilizzo e rivolgersi all’Azienda sanitaria competente.
Attenzione allo smaltimento: non gettare il giocattolo nei normali rifiuti domestici, né nell’indifferenziato né nella plastica. Anche la sabbia eventualmente fuoriuscita non deve essere raccolta e smaltita autonomamente. Per le modalità di gestione e smaltimento è necessario contattare l’Azienda sanitaria territorialmente competente.