‘Giardino delle Capinere’: alla Lipu un contributo del Comune di Ferrara per la valorizzazione dei percorsi didattici dedicati ai bambini

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Ass. Balboni: “progetto basato sulla valorizzazione del rapporto tra visitatori e natura”

FERRARA – Valorizzare i percorsi didattici del ‘Giardino delle Capinere’ di Ferrara, attivando una serie di laboratori rivolti ai più piccoli, per introdurli al tema della biodiversità ed al mondo degli uccelli. Questo l’obiettivo del progetto ‘B come biodiversità’ per il quale il Comune di Ferrara ha destinato all’associazione Lipu Ferrara un contributo di 6.500 euro, approvato oggi dalla Giunta municipale.

Fin dai primi anni ’90 all’interno del Giardino delle Capinere, grazie a un progetto condiviso tra Comune di Ferrara, Provincia e Regione Emilia Romagna, la Lipu ha aperto un Centro di recupero per animali selvatici con 14 voliere ed uno stagno a cielo aperto, oltre ad un Centro didattico per svolgere attività di educazione ambientale rivolte soprattutto alle scuole.

“Continua il nostro impegno a favore della oasi Lipu di Ferrara – conferma l’assessore comunale all’Ambiente Alessandro Balboni -. Dopo l’opera di rifacimento del laghetto che ospita gli animali migratori e non, la manutenzione straordinaria agli alberi abbattuti o danneggiati dal fortunale dell’estate scorsa e la messa a dimora di decine di nuovi alberi in collaborazione gratuita con l’associazione ambientalista Fare Verde, ora è tempo di rinnovare e migliorare i percorsi didattici e naturalistici all’interno della struttura. Il progetto si basa sulla valorizzazione del rapporto tra visitatori e natura, sensibilizzando al rispetto della fauna selvatica e dell’ecosistema nella sua interezza. Questo progetto sarà un investimento utile anche per rinnovare e migliorare le infrastrutture all’interno dell’oasi, in modo da rendere più agevole e meno invasiva per i volatiti ospitati l’attività di osservazione”.

“Il nuovo progetto – spiega il presidente di Lipu Ferrara Lorenzo Borghi – permetterà non solo di valorizzare il Centro didattico, ma anche di arricchire i corsi di educazione ambientale rivolti ai bambini, ai quali, grazie a una serie di lavori di sistemazione logistica, verrà consentito di conoscere ed esplorare gli spazi del Giardino in tutta sicurezza, garantendo, come sempre, il benessere e la tranquillità degli animali anche durante lo svolgimento delle attività didattiche”.