Francesca e Pirandello ai Bagni di Rimini il 19 agosto a Rimini

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Giovedì alle ore 21.00 diciannovesimo appuntamento di FRANCESCA2021 – Tributo a Dante e a Francesca da Rimini nella Corte di Palazzo Gambalunga

RIMINI – Proposta nell’estate 1908 nel primo anno di apertura del Grand Hotel di Rimini come serata culturale di prestigio, la presentazione della tragedia Francesca da Rimini di Alfredo Cesareo da parte di Luigi Pirandello costituì per la città e la Riviera un evento culturale e mondano di grande qualità e rinomanza.

La serata con Lia Celi, giornalista, e di Andrea Santangelo, storico e scrittore, e Ferruccio Farina, storico, oltre a rievocare un evento di grande valore culturale del passato, ricollega all’immagine che Francesca da Rimini, eroina d’amore e di passione, ha accompagnato i successi della Riviera per tanti decenni soprattutto con l’uso grafico del celebre dipinto di Amos Cassioli.

La Francesca da Rimini, tragedia, di Giovanni Alfredo Cesareo, presentata al Teatro Massimo di Palermo nel 1906, andò in scena in diverse città italiane con discreto successo.

L’edizione a stampa è preceduta da una introduzione encomiastica di Luigi Pirandello.

Ebbe forti critiche da Gabriele D’Annunzio che la bollò come “Francesca da ridere”, forse per vendicarsi dello stesso Pirandello che aveva giudicato la sua tragedia “un testo senza vita”.

La trama di Cesareo è ispirata alla narrazione del Boccaccio, arricchita con un po’ di superstizione che viene affidata a un nuovo personaggio: Gasparolla.

Francesca, vittima del solito inganno, diventa seduttrice e Paolo, come al solito considerato il vero sposo, è il cavaliere titubante e debole nel cuore e nella carne. Gianciotto, per raccogliere in confessione dalla moglie la verità sul tradimento, si traveste perfino da frate.

Il finale è degno del romanticismo presente e passato: “Teco dovunque, eternamente tua”.

Francesca da Rimini entrata nell’immaginario della Riviera e delle Stagioni dei Bagni di Mare a Rimini fin dal 1873, all’arrivo di Paolo Mantegazza come rifondatore del Lido, era diventata onnipresente nella comunicazione pubblicitaria dell’offerta di vacanza di quasi un secolo, non di rado accompagnata dagli slogan “Riviera dell’Amore” o “Riviera dei Baci”. Ferruccio Farina, storico del turismo balneare, ne ripercorrerà le tappe della felice associazione che ha segnato gli anni di maggior successo della Riviera riminese.

Lia Celi è una scrittrice, giornalista, umorista, autrice televisiva e conduttrice televisiva italiana.

E’ stata autrice di testi satirici per Cuore, Smemoranda, Avvenimenti. Come autrice televisiva e radiofonica ha collaborato ai testi di Pippo Chennedy Show e La Barcaccia. Gestisce un blog su internet.

Tra le sue oltre trenta opere: La piada nella roccia. [Guida comica di Rimini], con Paolo Cananzi, Rimini, 1993; Boia per signora, Milano1995; Il cassetto nel racconto, Milano 1997; Guida ai figli unici, Roma 1998; La stella di Chandrapur, Milano2000; L’angelo disubbidiente. La leggenda di Marlene Dietrich, San Dorligo della Valle, 2004;

Alieni a Rimini! Come integrarsi fra i riminesi senza perdere il buonumore, Rimini2005; Anita Garibaldi, San Dorligo della Valle2006; Piccole donne rompono. Diario di una mamma imperfetta, Milano2010; Corso di sopravvivenza per consumisti in crisi, Roma-Bari2012; Mai stati meglio: guarire ogni malanno con la storia, con Andrea Santangelo, UTET 2014; Caterina La Magnifica: vita straordinaria di una geniale innovatrice, con Andrea Santangelo, UTET, 2015; Quella sporca donnina. Dodici seduttrici che hanno cambiato il mondo, UTET, 2020.

Andrea Santangelo è uno storico e scrittore.

Laureato in storia antica, ha collaborato a vari cantieri di scavo archeologico tra Romagna e Marche.

Ha diretto alcune collane editoriali e ha curato le schede tecniche dei 30 volumi della collana Grandangolo Le Guerre nella Storia edita dal Corriere della Sera. Nell’ambito della storia militare ha collaborato con riviste di settore ed è stato relatore di convegni e conferenze in diversi contesti di divulgazione storica, tra cui il Festival del Medioevo di Gubbio e il Festival del Mondo Antico di Rimini.

Le sue opere trattano principalmente di storia militare e delle vite di personaggi storici. Nel 2018 con il suo libro L’Italia va alla guerra (Longanesi) ha vinto il Premio Cerruglio, premio letterario nazionale di saggistica d’attualità, per la sezione ‘Storia’.

Con la scrittrice e giornalista Lia Celi ha scritto le biografie di alcuni personaggi celebri, approfondendone aspetti meno noti e sfatando luoghi comuni che hanno nel tempo alterato la loro immagine, figure come Lucrezia Borgia, Giacomo Casanova e Caterina de Medici.

Nel 2020 ha esordito nella narrativa con il romanzo Ninnananna per aguzzini (Solferino) scritto con Lia Celi e finalista all’undicesima edizione del Premio Nebbia Gialla per la letteratura noir e poliziesca.

INFO: Ingresso gratuito

Rimini:  Biblioteca Gambalunga 0541.793851 |

Prenotazioni consigliate: https://www.ticketlandia.com/m/eventSubList/musei-rimini/1673

http://www.francescadarimini2021.com | http://www.francescadarimini.it

info@francescadarimini.it

In caso di maltempo l’evento si terrà al Museo della Città Luigi Tonini, via L. Tonini 2.

Francesca e Pirandello ai Bagni di Rimini

è una delle iniziative di FRANCESCA2021 | Tributo a Dante e a Francesca da Rimini nel VII centenario della morte del Poeta

Trenta appuntamenti culturali da marzo a dicembre 2021 nei territori malatestiani tra Romagna e Marche promossi dai Comuni di Rimini e di Gradara con la collaborazione delle Regioni Emilia-Romagna e Marche e di Apt Servizi dell’Emilia Romagna su idea e progetto di Ferruccio Farina, Centro Internazionale di Studi Francesca da Rimini

www.francescadarimini2021.com/eventi

Diciannovesimo appuntamento di
FRANCESCA2021 | Tributo a Dante e a Francesca da Rimini nel VII centenario della morte del Poeta

Francesca e Pirandello ai Bagni di Rimini

Rievocazione della presentazione di Luigi Pirandello

della tragedia Francesca da Rimini di Alfredo Cesareo

al Grand Hotel di Rimini nell’estate 1908.

Rimini, Corte di Palazzo Gambalunga, 19 agosto, ore 21

Narrazione e recitazione di brani scelti dalla tragedia di Alfredo Cesareo

di Lia Celi e di Andrea Santangelo e appunto storico Ferruccio Farina