Forlì: il commento dell’Ass.re al welfare Tassinari alla lettera di Davide

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comune di forlì“Tutela della salute, benessere e inclusione sociale dei disabili le nostre priorità”

FORLÌ – Il commento dell’Ass.re al welfare Tassinari alla lettera di Davide

“Condivido pienamente la rabbia di Davide. I timori relativi alla diffusione del contagio all’interno di strutture per disabili hanno determinato situazioni di isolamento ‘preventivo’ che, molto spesso, non trovano la comprensione e la condivisione da parte di chi, necessariamente, deve subirle. Tuttavia, l’ordinanza del Sindaco Zattini che dispone la sospensione dell’accesso di parenti e visitatori alle strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, nonché alle strutture residenziali per disabili ubicate nel nostro territorio, nasce dalla necessità di preservare la salute delle persone più fragili sottoposte a un rischio maggiore di contagio. Una necessità che per questa Amministrazione è prioritaria e che procede di pari passo con la possibilità, concessa a case di riposo e strutture per disabili, di creare aree ad hoc dove gli ospiti possano riceve i propri famigliari in totale sicurezza.”

“Attraverso l’individuazione di cosiddette ‘stanze degli abbracci’ sarà possibile mitigare la condizione di isolamento dei pazienti” – prosegue l’Ass.re Tassinari che, mercoledì scorso, ha incontrato le direzioni delle strutture per disabili del comprensorio forlivese per fare il punto sull’adozione di questo prezioso strumento e condiviso con esse “un percorso di ‘riavvicinamento’ graduale di queste persone con il mondo esterno e gli affetti di amici e parenti. Quello del Comune è un lavoro continuo, a 360 gradi, che coinvolge sia i centri residenziali diurni attraverso l’accesso di piccoli gruppi fino a 10 persone, che l’intensificazione delle modalità di assistenza domiciliare. Un lavoro che nasce da un’attenzione particolare di questa Amministrazione al tema della disabilità e dell’inclusione sociale e che ha già prodotto risultati significativi sul fronte degli strumenti messi a disposizione di queste persone e delle loro famiglie. Un netto cambio passo rispetto al passato e una vocazione al sociale che rappresenta uno dei pilastri di questo mandato. I 100 mila euro messi a bilancio per l’erogazione di voucher a sostegno di famiglie con disabili ne sono la riprova. Un progetto, quest’ultimo, che si coniuga perfettamente con la volontà di potenziare sempre di più le forme di assistenza domiciliare e di inclusione sociale nell’ambito di famiglie con persone affette da condizioni di fragilità”.