Fondazione Modena Arti Visive annuncia il programma 2021

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Luca Pozzi, Third Eye Prophecy, 2019

L’ARTE COME FORMAZIONE – Giovani talenti e Nuove tecnologie

MODENA – Le attività del Centro di produzione delle mostre e quelle della Scuola di alta formazione, con un accento sempre più marcato sulla rete di collaborazioni, a partire dal territorio in cui FMAV opera, la città di Modena. Sono queste le nuove linee guida che tracciano il nuovo programma espositivo e formativo per l’anno 2021 di Fondazione Modena Arti Visive.

Un circuito virtuoso, all’interno del quale le proposte formative ed educative si intrecciano con i contenuti della mostre, divenendo così parte integrante dei percorsi espositivi e degli eventi collaterali. Gli artisti chiamati a esporre, grandi protagonisti dell’arte italiana e internazionale, sono a loro volta coinvolti nelle attività progettate per gli studenti e il grande pubblico, in qualità di docenti o visiting professor. L’obiettivo principale è quello di sviluppare insieme una ricerca nel campo delle arti visive, sempre più tematizzata verso le Digital Arts e le New Technologies, in un momento in cui la rivoluzione tecnologica in atto e i complessi mutamenti sociali che stiamo vivendo richiedono una riflessione profonda sulle responsabilità della cultura.

“I giovani talenti si coltivano anche attraverso l’educazione al bello. Fin dalla sua nascita Fondazione Modena Arti Visive si è posta il duplice obiettivo della formazione e della produzione di mostre. Il programma 2021 dà un forte impulso a questa sinergia stretta per definire un circolo virtuoso dentro il quale le esposizioni, gli artisti e le attività formative si integrano e si influenzano vicendevolmente per crescere insieme, coinvolgendo il nostro territorio e convogliando qui le istanze più innovative del panorama delle arti visive contemporanee.” (Gino Lugli, Presidente FMAV)

Il calendario 2021 di Fondazione Modena Arti Visive si inscrive all’interno di un programma strategico triennale di più ampio respiro, che vede introdurre nella progettazione delle attività nuovi format ricorrenti e la pubblicazione dei primi cataloghi editi da FMAV.

Fondazione Modena Arti Visive nasce nel 2017 per iniziativa del Comune di Modena e della Fondazione di Modena come centro di produzione culturale e di formazione professionale e didattica finalizzato a diffondere l’arte e la cultura visiva contemporanee. Grazie alla molteplicità delle sedi che gestisce e raccogliendo l’eredità delle tre istituzioni confluite in essa – Galleria Civica di Modena, Fondazione Fotografia Modena, Museo della Figurina – Fondazione Modena Arti Visive si presenta come un distretto culturale che propone e organizza mostre e corsi di alta formazione, laboratori, performance e conferenze, valorizzando il proprio patrimonio e costruendo un sistema di reti a livello locale ed extraterritoriale. Alle attività espositive di Fondazione Modena Arti Visive si intrecciano sempre più quelle formative della Scuola di alta formazione che propone il Master sull’immagine contemporanea e il Corso per curatori dell’immagine contemporanea ICON.

le mostre personali

LE MOSTRE PERSONALI
Computer grafica, videoinstallazioni multimediali e interattività

Cinque sono le mostre personali che il programma espositivo annuale 2021 di FMAV propone coinvolgendo artisti di diverse generazioni, noti a livello internazionale.

Luca Pozzi (Milano, 1983) è specializzato in computer grafica e tecnologia di sistema, con cui combina storia dell’arte, fisica, cosmologia e informatica, dando origine a installazioni ibride caratterizzate da sculture magnetizzate, levitazione di oggetti, disegni di luce e un uso performativo della fotografia.

Jordi Colomer (Barcellona, 1962) utilizza in particolare la fotografia e il video per mettere in scena, attraverso l’idea di teatro allargato, situazioni in cui invita gli spettatori a riflettere sullo spazio urbano e sulle relazioni sociali in chiave sociologica e ironica. È la sua prima personale italiana, oltre al Padiglione Spagna della Biennale di Venezia del 2017.

Pamela Breda (Vittorio Veneto, 1982) presenta un’unica grande opera multimediale dal titolo The Quintessence. Il progetto, nato con l’idea di promuovere un nuovo sguardo sul mondo scientifico dell’astrofisica e dell’esplorazione spaziale, è vincitore del bando Italian Council 2019 finanziato dal Ministero per i Beni e le attività culturali.

Luca Maria Patella (Roma, 1934) è tra i primi sperimentatori della multimedialità nelle arti visive. La mostra racconta l’evoluzione della sua pratica artistica, che integra linguaggio e tecnologia, dai primi lavori degli anni ’60, in cui già si notavano i prodromi della successiva rivoluzione digitale, fino agli anni Duemila.

Conclude il programma espositivo del 2021 la mostra headliner dedicata a un artista di fama internazionale che opera nel vasto panorama delle arti visive digitali, della performance e della musica astratta contemporanea.

il nuovo format MuFi Digital – Museo della Figurina

IL FUTURO DELLA COLLEZIONE DEL MUSEO DELLA FIGURINA
Dagli stickers all’immagine digitale

Tra le tante novità del 2021, c’è il nuovo format espositivo MuFi Digital, che chiama artisti, disegnatori, designer e curatori a interpretare la collezione – unica al mondo – del Museo della Figurina con una chiave narrativa inedita basata sull’uso delle tecnologie digitali, come anticipazione del futuro riassetto multimediale del Museo presso AGO Modena Fabbriche Culturali. Gli spazi esterni del Complesso architettonico di Sant’Agostino, in via di ristrutturazione, saranno inoltre animati virtualmente da MuFi OFF Digital, una serie di interventi digitali sulla storia e il patrimonio del Museo della Figurina, individuati attraverso un bando specifico.

Nell’ottica di favorire e incentivare la fruizione turistica di quella che è considerata internazionalmente un’eccellenza modenese, la Collezione Museo della Figurina sarà aperta al pubblico per tutta l’estate 2021. In concomitanza con il Campionato Europeo di calcio 2021, è prevista una mostra sulla storia del torneo calcistico internazionale attraverso oltre 40 album di figurine da tutta Europa, provenienti dalla collezione del Museo della Figurina e dalla raccolta personale di Gianni Bellini, tra i più importanti collezionisti di album sul calcio.

Format annuale Progetto Modena

FMAV PER MODENA
Creatività, partecipazione e rete

Punta sulle relazioni con il territorio ed è site-specific per vocazione, il nuovo format annuale Progetto Modena, che in questa sua prima edizione si declina in un progetto espositivo proposto da un curatore attivo in città, a cui viene affidato l’incarico della realizzazione delle opere provenienti da artisti del territorio e dell’allestimento della mostra, in collaborazione con le comunità e le realtà produttive locali.

FMAV line è un progetto territoriale su base digitale ideato da FMAV per connettere le realtà modenesi che si occupano di cultura, dal teatro alla musica, dalla danza alle arti visive. Un luogo di scambio e dialogo che si alimenta costantemente indicizzando associazioni, fondazioni, enti e imprese culturali e dando come risultato visivo una rete sempre in evoluzione. Questo consentirà di far emergere gli snodi più attivi e di stimolare le connessioni, con l’obiettivo di elaborare ogni anno insieme un progetto trasversale, che FMAV contribuirà a realizzare. Alla fine di settembre 2020 è previsto un evento pubblico di presentazione del progetto alla città.

E’ in questa ottica che Fondazione Modena Arti Visive sarà parte integrante del nuovo SpazioF, il nuovo servizio, di prossima apertura, ideato da Fondazione di Modena per favorire le relazioni sul territorio e la divulgazione delle attività di tutte le realtà culturali a cui dà sostegno, attraverso una fruizione online e digital dei contenuti prodotti. L’ampio spazio, sito al piano terra della sede di Fondazione di Modena, sarà anche luogo di incontri, presentazioni ed eventi realizzati con il coinvolgimento di FMAV.

La formazione e l’offerta educativa

EDUCAZIONE E FORMAZIONE
Nuove proposte e collaborazioni a distanza

In ambito formativo, Fondazione Modena Arti Visive vede l’ampliamento e il consolidamento dei Corsi brevi ELEMENTS, la conferma del percorso biennale del Master sull’immagine contemporanea e del Corso per curatori dell’immagine contemporanea ICON e l’estensione delle collaborazioni della Scuola di alta formazione con partner internazionali, nazionali e locali. Non mancherà l’appuntamento annuale con la mostra degli studenti del Master sull’immagine contemporanea.

Dal punto di vista dell’offerta educativa, Fondazione Modena Arti Visive punterà su un incremento dell’offerta dei laboratori rivolti alle scuole di ogni ordine e grado con attività incentrate sulla didattica a distanza per famiglie, studenti e insegnanti.

Ripartono a ottobre le attività educative gratuite rivolte alle scuole con un programma rinnovato sia a livello di proposte didattiche sia per la modalità di conduzione. Durante i mesi del lockdown il dipartimento educativo ha continuato a lavorare sperimentando nuove forme di didattica a distanza, da cui sono scaturite alcune delle nuove proposte in programma.

Per il nuovo anno scolastico FMAV punta sulla formazione e offre alle scuole una maggiore flessibilità organizzativa, personalizzando le attività in base alle esigenze della classe e all’evoluzione della situazione generale. Oltre alla conduzione tradizionale, per le Scuole Secondarie viene attivata anche una modalità a distanza. I laboratori per le Scuole d’Infanzia e Primarie sono affiancati da un percorso formativo personalizzato per docenti, durante il quale l’insegnante può approfondire i contenuti dell’attività e ricevere un kit con tutti i materiali per lavorare con gli alunni, adattando al meglio tempi e modalità e decidendo se avvalersi della presenza in classe di un operatore. Grazie alla collaborazione con MEMO questi percorsi saranno accreditati come esperienze formative.

Tra le nuove proposte in programma, il laboratorio Fiabe in figurina: un percorso per la Scuola d’Infanzia e Primaria dedicato alle fiabe e alla capacità delle immagini di raccontare storie, nel corso del quale viene proiettato un video immersivo realizzato in collaborazione con ERT.

Tra i percorsi destinati alla Scuola Secondaria: ABC della fotografia. Frammenti di realtà, evoluzione della proposta realizzata durante il lockdown con la partecipazione del fotografo modenese Franco Fontana, e ABC della fotografia. Il ritratto, la cui implementazione a distanza sarà possibile grazie all’avvio della collaborazione con FEM – Future Education Modena, nella quale si intrecciano le rispettive specializzazioni: l’educazione all’arte (FMAV) e la didattica attraverso tecnologie e approcci innovativi (FEM).

Nel 2021, infine, si festeggerà la decima edizione del Premio Davide Vignali, rivolto a tutti i giovani talenti della regione e promosso da Fondazione Modena Arti Visive, dalla Famiglia Vignali e dall’Istituto d’Arte A. Venturi.

Programma espositivo 2021

Luca Maria Patella
29.01 – 02.05.2021
FMAV – MATA

Luca Pozzi
12.02 – 16.05.2021
FMAV – Palazzo Santa Margherita

MuFi Digital
26.02 – 06.06.2021
FMAV – Palazzo Santa Margherita

Jordi Colomer
05.03 – 06.06.2021
FMAV – Palazzina dei Giardini

Pamela Breda
28.05 – 22.08.2021
FMAV – MATA

Mostra del Master FMAV Scuola di alta formazione
25.06 – 22.08.2021
FMAV – Palazzina dei Giardini

I Campionati Europei di Calcio in figurina
06 – 08.2021
FMAV – Palazzo Santa Margherita

Progetto Modena
06 – 08.2021
FMAV – Palazzo Santa Margherita

MuFi Digital
09.2021 – 01.2022
FMAV – Palazzo Santa Margherita

MuFi OFF Digital
09.2021 – 01.2022
AGO – Modena Fabbriche Culturali

Premio Davide Vignali
10 – 11.2021
FMAV – Palazzo Santa Margherita

Mostra Headliner
11.2021 – 01.2022
FMAV – Palazzina dei Giardini | AGO Modena Fabbriche Culturali

Il programma espositivo 2020 di Fondazione Modena Arti Visive si concluderà con le mostre che inaugurano il prossimo autunno: Broken Secrets (dal 10.09.2020, mostra digitale realizzata nell’ambito di PARALLEL – European Photo Based Platform, progetto co-finanziato dal programma Creative Europe Programme dell’Unione Europea); Mario Cresci. La luce, la traccia, la forma (12.09.2020-10.01.2021, Palazzo Santa Margherita); Anime Manga. Storie di maghette, calciatori e robottoni (12.09.2020-10.01.2021, Palazzo Santa Margherita); Quayola. Ultima perfezione (18.09.2020-10.01.2021, Palazzo Santa Margherita); Motel, mostra degli studenti del Master sull’immagine contemporanea della Scuola di alta formazione FMAV (10.10 – 8.11.2020, MATA); Willie Doherty. Where / Dove (06.11.2020-31.01.2021, Palazzina dei Giardini); POSTcard, mostra degli studenti del Corso per curatori dell’immagine contemporanea ICON della Scuola di alta formazione FMAV e Premio Davide Vignali (21.11.2020 – 03.01.2021, MATA). Per maggiori informazioni visitare: fmav.org.

Luca Pozzi, Third Eye Prophecy, 2019. Scultura digitale, applicazione di realtà aumentata, dal progetto The Dark Collection presso Pinacoteca di Brera, dimensioni variabili.