Cento

Fondazione CR Cento *Biglietto Sospeso*

CENTO (FE) – Come il caffè sospeso, anche il teatro può essere offerto alle persone in difficoltà, per sottolineare che l’accesso alla cultura è un diritto per tutti. Arriva così a Cento il “Biglietto Sospeso”, un progetto promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento. “È un’iniziativa solidale per consentire l’accesso a teatro a chi non è mai entrato: pensiamo alle persone appartenenti alle fasce economicamente più svantaggiate – è il commento di Raffaella Cavicchi Presidente della Fondazione CR Cento – con questa iniziativa vorremmo favorire la partecipazione di chi, altrimenti, non potrebbe far parte del pubblico. Un gesto solidale e un’azione culturale allo stesso tempo”. Un’azione inclusiva, volta a incentivare la crescita e la qualità della vita, provando a ridurre le diseguaglianze, così come fissato anche dall’obiettivo 10 dell’Agenda Onu 2030.

Una mano tesa alle persone in difficoltà che possono avere bisogno anche di teatro, o meglio, dell’aggregazione sociale, della consapevolezza e del divertimento che derivano dalla partecipazione a uno spettacolo teatrale.

Per questa prima edizione del progetto, la Fondazione si avvale della collaborazione di alcune realtà del territorio: Cento Insieme, ANFFAS, Strade, l’Istituto F.lli Taddia, il Liceo Classico Cevolani e l’ISIT Bassi Burgatti. Saranno dunque queste associazioni/scuole, che formeranno la rete distributiva: “Abbiamo chiesto la collaborazione a queste realtà perché sono quotidianamente in contatto con le fasce economicamente e socialmente più deboli, saranno loro ad individuare le persone che, senza questa iniziativa, difficilmente assisterebbero ad uno spettacolo teatrale” chiosa la Cavicchi.

Un’attenzione particolare è stata riservata ai giovani: dai bambini, spesso stranieri, che frequentano le attività promosse dall’Associazione Strade, che avranno così la possibilità di partecipare agli spettacoli per i più piccoli accompagnati dalle loro mamme nell’ottica di un’inclusione culturale concreta e per combattere il dilagante fenomeno della povertà educativa, agli adolescenti, che troppo spesso vivono disagi emotivi e di isolamento sociale. Oltre ai giovani, grazie a realtà come Cento Insieme e ANFFAS, il progetto arriverà ai tantissimi volontari adulti che operano a Cento, spesso pensionati, che donano il loro tempo a favore della comunità: una serata a teatro è un modo per ringraziarli per il loro altruismo un piccolo, ma tangibile, segno di attenzione.

Gli spettacoli fruibili sono tratti dal calendario della stagione teatrale 25/26 della Fondazione Teatro Borgatti: (bambini) I Viaggi di Gulliver e Becco di rame; (ragazzi) Otello, Picchiamoci e Prime Donne; (adulti) Scandalo, Bergonzoni, La moglie fantasma, Sarto per Signora e Prime Donne.

Un progetto che debutta per la prima volta a Cento con la donazione di 170 biglietti che, promettono gli organizzatori, se raggiungerà gli effetti desiderati, potrà essere ripetuto ed ampliato.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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