
FINALE EMILIA (MO) – Da venerdì 19 a domenica 21 giugno sono state diverse migliaia le persone che hanno affollato il centro storico di Finale Emilia, tantissimi i “cerchiaioli” – ovvero i ragazzi e le ragazze che si sono disputati il palio delle Cerchie della XXIX edizione di Finalestense, battendosi per i colori della propria – ma molto numeroso anche il pubblico che ha assistito agli spettacoli proposti dal Comune di Finale Emilia, organizzatore dell’evento, e alle prove per la conquista del Palio predisposte dall’Ordine delle Cerchie. Nutrita anche la presenza di spettatori provenienti da fuori Finale Emilia, a conferma di come la manifestazione sia in grado di attirare spettatori anche oltre i confini comunali.
Il Palio, realizzato dall’artista Amanda Ester Schiesaro, se lo è aggiudicato, così come era avvenuto lo scorso anno, la Cerchia della Lumaca, una delle due che rappresentano la frazione di Casumaro. L’altra- la Cerchia di San Lorenzo, è stata comunque finalista insieme alle cerchie finalesi del Portone e dei Guardiani dei Ponti.
Molto apprezzata la proposta gastronomica offerta da alcune delle cerchie che hanno partecipato con una loro “taverna” ed elevato il livello degli spettacoli offerti, a cominciare, nella serata d’apertura, dallo spettacolo di fuoco e luce della Compagnia Teatrale Accademia Creativa, per finire con l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici Maestà della Battaglia a conclusione della manifestazione, passando per i diversi gruppi musicali e teatrali che hanno proposto spettacoli itineranti.
“Finalestense accende e anima lo spirito della città – dice l’assessore alla Cultura, Christian Feloni – come accade in ben poche occasioni. È sorprendente vedere come migliaia di ragazze e ragazzi vivano con passione questa manifestazione, che è bene ricordare essere il frutto di mesi di lavoro da parte di tutti i soggetti coinvolti. Desidero ringraziare, quindi, per l’enorme impegno profuso tutti coloro che, partecipando all’evento, hanno reso i tre giorni di Finalestense fantastici. Un sentito ringraziamento va a chi ha contribuito, anche economicamente, alla riuscita della manifestazione, a cominciare dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, proseguendo con ProLoco Finale Emilia, M.M.G.A., il circolo “Parco dell’Ovest”, ProFinale – Eventi & Cultura, La Dispensa di Maria – home food, Az. Agricola “Da Sabrina”, il Chiosco e il birrificio Obici. Concludo ampliando i ringraziamenti all’Ufficio Cultura del nostro Comune e a chi ha lavorato per garantire la sicurezza durante lo svolgimento della manifestazione. L’appuntamento è ora al prossimo anno, quando Finalestense raggiungerà il prestigioso traguardo della XXX edizione. Un motivo in più per continuare a far crescere insieme questo straordinario evento che coinvolge in modo così profondo e sentito la nostra comunità”









