Festival ValcenoArte – Terzo weekend

Foto del K. con Crediti

PELLEGRINO PARMENSE-VARANO DE’ MELEGARI (PR) – Si inoltra tra la musica delle Dolomiti e le ballate country, indaga su una misteriosa Bestia che infesta le campagne, per poi ritornare nell’alveo più classico della musica da camera: è all’insegna della varietà che da sempre lo contraddistingue, il terzo weekend del Festival ValcenoArte, organizzato da Associazione Utinam con la direzione artistica del Trio Amadei e il “Sostegno (R)Esistente” del Bando di Fondazione Cariparma.

Venerdì 24 luglio alle 21.00, presso la località Grotta di Pellegrino Parmense, Franco Fornasari, noto anche come Frank Fornace (chitarra, voce, armonica e sintetizzatore) sarà il protagonista di One Man Band – blues, ballate e canzoni tra le Dolomiti e il West. Una serata di ballate country e west coast, blues intensi e suggestioni cantautorali che spaziano dal repertorio italiano a quello americano.

Sabato 25 luglio alle 21.30, nel Campo Sportivo di Vianino, sarà la volta di “Kevenhüller – Studio. Dramma per burattini, servi di scena e una bambola”, produzione del Teatro Medico Ipnotico ispirata all’opera di Giorgio Caproni, che ha ottenuto il riconoscimento “Otello Sarzi cent’anni dal futuro. Premio Drammaturgia contemporanea e Teatro di Figura” promosso dalla Fondazione Famiglia Sarzi. Veronica Ambrosini, Patrizio Dall’Argine, Andrea Peracchi e Dalia Venti mettono in scena uno studio, rivolto a un pubblico di tutte le età, in cui i burattini diventano creatori di illusioni e nello stesso istante rivelano l’illusorio che abita la realtà.  Si narra di una Bestia che infesta la campagna, ma nessuno l’ha mai vista, né sa per certo cosa sia…

Infine, domenica 26 luglio alle 21.00, nell’Oratorio di San Rocco di Vianino, si ascolterà il giovane Duo Bassi-Fornaciari, formato dal fagottista Enrico Bassi e dal pianista Fabio Fornaciari. Il programma del concerto attraversa due secoli di scrittura per fagotto mostrandone viruosismo e cantabilità, dal Settecento di François Devienne al Novecento di Marcel Bitsch, passando per Carl Maria von Weber e per il Divertimento scritto da Antonio Torriani sui temi della “Lucia di Lammermoor” di Gaetano Donizetti.

Il Festival ValcenoArte è organizzato grazie a Fondazione Cariparma, con il sostegno di Fondazione Caterina Dallara, dei Comuni di Varano de’ Melegari, Pellegrino Parmense e Solignano, e con il patrocinio di Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna. Main sponsor: Raytec Vision, Linkotec, Leca Laterlite, Fercolor, Autodromo di Varano de’ Melegari, Bercella e Lombatti. Si ringraziano CML di Civa Silvano, Osteria delle Vigne, Mulino Market.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Per informazioni: utinam.organizza@gmail.com, www.valcenoarte.it.