Festival del Pensare Contemporaneo, 166 candidature per diventare volontari

Età media 33 anni e sette nazionalità rappresentate

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PIACENZA – Sono 166 le candidature arrivate per entrare nella squadra dei volontari del Festival del Pensare Contemporaneo 2026, in programma a Piacenza dal 24 al 27 settembre. Numeri importanti, presentati ieri all’Auditorium Sant’Ilario del Comune di Piacenza nel corso dell’incontro con gli aspiranti volontari, condotto da Lorenzo Micheli, voce ufficiale del Festival sin dalla prima edizione.

Sette le nazionalità rappresentate, 33 anni l’età media, con candidature che vanno dai 18 anni del più giovane ai 69 del più anziano. Particolarmente significativa anche la partecipazione femminile: su 166 candidature, 33 sono di uomini. Al termine della selezione saranno 110 i volontari che entreranno nella squadra del Festival.

All’incontro sono intervenuti la sindaca Katia Tarasconi e Mario Magnelli, vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano e presidente del Comitato Promotore del Festival.

«Quando siamo partiti con il Festival del Pensare Contemporaneo, ormai quattro anni fa, la nostra idea di base era fare qualcosa per i giovani. Non che i meno giovani non abbiano importanza, anzi il contrario: io stessa faccio parte della categoria dei meno giovani e sono sempre tra il pubblico del Festival come spettatrice – ha sottolineato la sindaca Tarasconi –. Ma eravamo convinti, e lo siamo ancora, che i giovani dovessero e debbano essere al centro di un evento come questo. Un evento che aiuti a riflettere, approfondire, imparare, confrontarsi. Un evento che stimoli, appunto, il pensiero. E lo faccia con sguardi, sensibilità e punti di vista diversi. Vedervi qui oggi, così tanti, vedere Sant’Ilario pieno di ragazze e ragazzi che hanno deciso di mettersi in gioco come volontari, fa capire che forse ce l’abbiamo fatta, che forse siamo davvero riusciti a creare valore aggiunto per voi e per noi tutti come comunità».

La quarta edizione del Festival del Pensare Contemporaneo, dal titolo “Attraversiamo. Lasciare/Approdare”, porterà a Piacenza oltre 60 incontri e più di 130 ospiti italiani e internazionali. I volontari affiancheranno l’organizzazione nelle attività di accoglienza, informazione, logistica, assistenza agli ospiti e comunicazione nelle diverse sedi della manifestazione.