Festa della Repubblica: inaugurata a Gambettola la mostra “Nata da un sogno”

Inaugurazione mostra Nata da Un Sogno – Pittori e pittrici per la Repubblica

GAMBETTOLA (FC) – È stata inaugurata alla Stazione degli Artisti a Gambettola la mostra artistica “Nata da un sogno” – Pittori e pittrici per la Repubblica, realizzata in occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, anniversario celebrato attraverso l’arte e la cultura.

All’inaugurazione sono intervenuti Luca Bussandri, Presidente della Sezione ANPI Rubicone, Serena Zavalloni, Vice-Sindaca del Comune di Gambettola, Gianfranco Miro Gori, Presidente ANPI Provinciale Forlì-Cesena, Bruna Borgognoni, Presidente ADARC, Nereo Castellani, Vice Presidente Pittori Pescheria Vecchia, e Maria Giorgini, Segretaria Generale CGIL Forlì-Cesena.

L’iniziativa, promossa e sostenuta da Comune di Gambettola, Anpi Forlì-Cesena, Anpi Rubicone, Cgil Forlì-Cesena Spi CGIL Forlì-Cesena, è realizzata dalle associazioni Adarc e Pittori Pescheria Vecchia e coinvolge oltre 50 pittori e pittrici del territorio. Una mostra artistica che rappresenta un momento di incontro e riflessione collettiva sul significato profondo della Repubblica, nata dal voto del 2 giugno 1946 e dalla scelta di un Paese che, dopo gli anni della guerra e della dittatura e grazie alla lotta per la Liberazione, volle fondare il proprio futuro sulla democrazia, sulla libertà, sulla partecipazione e sui diritti.

“Con questa bella mostra frutto di un lavoro collettivo di artisti e artiste celebriamo un doppio anniversario – ha dichiarato  la Vicesindaca Serena Zavalloni –. La Repubblica, nata da una scelta libera, consapevole e coraggiosa e cresciuta attorno a valori che ancora oggi abbiamo il dovere di preservare e difendere: la democrazia, l’uguaglianza, la pace, la giustizia sociale, la partecipazione e il rispetto della dignità di ogni persona. E celebriamo gli ottant’anni di voto delle donne, che hanno contribuito alla nascita della Repubblica e prima ancora alla lotta partigiana per la Liberazione. Farlo attraverso l’arte e la cultura significa parlare alla comunità con un linguaggio capace di unire memoria, conoscenza e responsabilità. Responsabilità di preservare e attuare quotidianamente la Repubblica e la nostra Costituzione affinché si raggiunga di fatto la parità di genere: lo dobbiamo a chi si è sacrificato e per le future generazioni di cittadine e cittadini”.

La mostra sarà aperta al pubblico nelle giornate del 2, 6, 7, 13 e 14 giugno, con orario 10.00-12.00 e 17.00-19.00.

Info e contatti: 348 524 5986