Festa della canapa, domenica 20 settembre al Museo della Civiltà Contadina

Inoltre una pedalata, lettura e laboratorio per bambine/i e dimostrazioni di tessitura

BOLOGNA – Domenica 20 settembre appuntamento al Museo della Civiltà Contadina con rievocazioni storiche, esplorazioni del territorio e mostre, per conoscere i metodi di coltivazione e lavorazione della canapa, uno dei prodotti cardine del sistema agrario bolognese dai primi secoli dell’età Moderna fino agli anni ’50 del ‘900.

Per scoprire i maceri del territorio alle 15.30 verrà organizzata la pedalata “Andar per maceri” (tempo stimato a/r 3 ore) descritti dalla biologa Valeria Marchesini per l’aspetto botanico. Sarà possibile noleggiare le bici con “Anima Bike” (Coop sociale Anima) o utilizzare le proprie. Prenotazione obbligatoria.

Momento centrale del pomeriggio sarà la rievocazione della scavezzatura della canapa alle 16.30 a cura dell’Associazione Gruppo della Stadura.

La Festa sarà anche l’occasione per presentare alle 15 la mostra “Campagne italiane, tra abbandoni, trasformazioni e ritorni” curata da Gabriella Bonini e Chiara Visentin di Biblioteca – Archivio Emilio Sereni. Realizzata nel 2021 dall’Istituto Alcide Cervi a sessant’anni dalla pubblicazione di Storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni, la mostra mette in luce le trasformazioni subite dal paesaggio agrario italiano dalla seconda metà del secolo scorso ai giorni nostri: dal forte processo di industrializzazione alle intense dinamiche di urbanizzazione, dall’abbandono delle tradizionali pratiche agro-forestali alla fuga verso la città.

Alle 18 Filippo Porro condurrà i partecipanti in Sogni al campo”, un’azione collettiva, un attraversamento che mira simbolicamente a riconnettere i campi al loro ruolo di ambiente di condivisione e collettività, affrancandoli dalla sola resa economico-produttiva. I corpi in cammino, come in una processione, attraversano i campi portando con sé delle cassette in plastica rossa. Elemento direttamente collegato all’infanzia dell’autore/performer, le cassette si trasformano da attrezzi di lavoro in oggetti multifunzionali, strumenti di azione e relazione con gli altri e il paesaggio.
Attraverso danza, suono, pratiche partecipative e un utilizzo poetico della tecnologia, la performance conduce il pubblico a ri-abitare temporaneamente il paesaggio agricolo e a riflettere sul campo in quanto luogo di sperimentazione generativo per il futuro, evocando il passato contadino e interrogando il presente. Prenotazione obbligatoria.

Per i più piccoli alle 15.30 si terrà una lettura e laboratorio (dai 6 ai 12 anni), mentre per tutto il pomeriggio la scuola di tessitura sarà aperta con dimostrazioni e presentazione dei corsi 2026-27.

Sarà possibile visitare la mostra DENIS GAVINA, FOTOGRAFO DI PIANURA.
Il Museo sarà aperto con tariffe regolari.
All’interno del parco è possibile consumare pranzo, merenda e aperitivo alla Baracchina Smeraldi, gestita dalla Cooperativa sociale Anima.

Tutte le iniziative sono a partecipazione gratuita.
Prenotazioni a segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it o al 331.6779664
In caso di maltempo verranno garantite solo le attività al chiuso.

Il programma dettagliato del pomeriggio

La Festa della canapa fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.