Un pomeriggio di storia – Fin dall’inizio, la piazza è stata animata da un’atmosfera speciale. Un corteo in costume ha dato il via a un tuffo nel XVI secolo, culminando alle 16:30 con la ricostruzione di un ricco banchetto in onore del Duca Alfonso I e della Duchessa Lucrezia Borgia. Personaggi storici come Pietro Bembo ed Ercole Strozzi sono stati interpretati da figuranti della Fondazione Palio Città di Ferrara, portando il pubblico nell’atmosfera dell’epoca estense.
Sapori e tradizioni del passato – Il momento principale dell’evento è stato il banchetto, ricostruito con fedeltà storica. La star è stata la “Brazzatella“, un dolce rinascimentale riscoperto grazie al libro dello storico di corte Cristoforo da Messisbugo. Preparata seguendo la ricetta originale e proposta dalla Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara questa specialità è stata offerta gratuitamente dai paggi in costume, con grande apprezzamento del pubblico.
Spettacoli e partecipazione – Piazza del Municipio si è trasformata in un palcoscenico vivace. Duelli e danze d’epoca hanno intrattenuto il pubblico, creando un’esperienza coinvolgente. Un contributo importante è arrivato dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Vergani-Navarra, che hanno partecipato attivamente alla valorizzazione del patrimonio locale.
Un successo che guarda al futuro – Alle 18.00, la lettura dell’editto di chiusura del Carnevale degli Este ha concluso i festeggiamenti. Il “Banchetto Carnevalesco” si è dimostrato un grande successo del progetto Festina Lente – un’iniziativa che promuove il turismo culturale e fa rivivere le tradizioni del territorio ferrarese.
Un evento che ha trasformato la storia in un’esperienza viva, regalando ai partecipanti il ricordo di un pomeriggio speciale, ricco di arte, sapori e tradizione.
“Festina Lente” è un progetto finanziato dal Ministero del Turismo, volto alla valorizzazione dei comuni a vocazione turistico-culturale nei cui territori siano ubicati siti riconosciuti dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità e dei comuni appartenenti alla rete delle città creative dell’UNESCO. Per il territorio ferrarese il finanziamento è stato concesso al sito UNESCO “Ferrara città del Rinascimento e il suo Delta del Po”, nello specifico ai Comuni di Ferrara, Comacchio e Ostellato.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X