Fa’ la Casa Giusta! I risultati del progetto per il diritto all’abitare

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PARMA – A tre anni dall’avvio di “Fa’ la Casa Giusta!”, il Comune restituisce i risultati relativi al progetto, che delineano l’impegno sul tema dell’abitare.

Sul fronte del recupero del patrimonio esistente, tra il 2023 e il 2025 sono stati investiti oltre 10 milioni di euro per rendere nuovamente assegnabili 532 alloggi ERP sfitti (174 nel 2023, 172 nel 2024, 186 nel 2025). A questi si aggiungono 69 alloggi attualmente in fase di recupero, per un totale complessivo di 601 unità.

Importante anche il contributo dei programmi legati al PNRR, che hanno portato alla realizzazione o riqualificazione di 205 unità residenziali, attualmente in fase di collaudo. Gli interventi si articolano tra il programma PINQUA – Mosaico Abitativo Solidale (156 alloggi), il Piano Complementare PNC-PNRR (27) e i progetti per l’housing inclusivo e la coesione sociale (22).

Sul versante dell’abitare studentesco, la collaborazione con l’Università di Parma e partner privati porterà alla realizzazione di 725 posti in alloggio per universitari, segnando quindi un +82% sull’offerta attuale di 880 posti disponibili tra strutture pubbliche e private.

Nel 2026 ha preso avvio anche il programma “Abitare+Parma”, un partenariato pubblico-privato finalizzato alla costruzione di circa 300 nuovi alloggi a costi sostenibili, con un investimento complessivo stimato di circa 70 milioni di euro. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione di aree urbane oggi inutilizzate, con benefici sia abitativi sia ambientali.

Per quanto riguarda la nuova edilizia residenziale pubblica, è stato approvato il progetto per la costruzione di un condominio da 25 alloggi ERP a Vicofertile, mentre sono in programma ulteriori 24 alloggi attraverso la riconversione dell’ex Scuola di Cervara e di parte dell’ex Municipio di Corcagnano, per un totale di 49 nuove unità.

Sul fronte dell’efficientamento energetico, sono stati completati 6 interventi su 69 alloggi ERP, mentre è in fase di attuazione un ulteriore programma che interesserà 7 edifici per complessivi 192 alloggi, nell’ambito delle misure PNRR REPowerEU.

Infine, è stata costituita la Fondazione “Parma Housing Center”. L’obiettivo è aumentare l’offerta di alloggi a canone concordato, recuperando immobili privati inutilizzati e favorendo l’accesso a soluzioni abitative sostenibili. La Fondazione introduce strumenti per garantire ai proprietari un canone fisso tramite contratto diretto e tutela anche gli inquilini, oltre a prevedere fondi di garanzia fino a 10.000 euro per alloggio. L’iniziativa, sostenuta anche da ACER Parma, ASP Parma, Università di Parma, AUSL Parma e Azienda Ospedaliera di Parma si rivolge in particolare a lavoratori, giovani famiglie e nuclei con redditi stabili ma insufficienti rispetto ai prezzi di mercato.

“I risultati del piano casa che presentiamo oggi sono frutto del percorso portato avanti in questi anni. I dati mostrano un aumento significativo della capacità abitativa della città, ottenuto grazie anche alla collaborazione con Fondazione Cariparma, le istituzioni del territorio e il mondo dei privati. Una collaborazione che ha permesso di creare sinergie e lavorare come sistema” commenta il Sindaco Michele Guerra. “Un risultato importante, nella consapevolezza che su questi temi bisogna insistere ogni giorno senza mollare mai la presa, ma che è stato impostato un modo di lavorare destinato a durare nel tempo. In questo quadro confidiamo in un piano nazionale serio, con risorse adeguate, strumenti efficaci e soprattutto un cruciale confronto coi diversi territori, perché la coesione sociale passa prima di tutto dall’accesso alla casa.”

“Con “Fa’ la Casa Giusta!” abbiamo scelto di affrontare il tema dell’abitare in modo organico, partendo dalle situazioni di maggiore fragilità fino a chi, pur lavorando, non riesce a sostenere i costi degli affitti. Rafforziamo l’edilizia pubblica e sociale e, insieme all’Università, diamo risposta anche al bisogno crescente degli studenti. Allo stesso tempo, vogliamo rimettere in circolo migliaia di alloggi privati oggi vuoti. È questo l’obiettivo della Fondazione Parma Housing Center: offrire garanzie ai proprietari e rendere disponibili case a canoni accessibili per lavoratori e famiglie” commenta Ettore Brianti, Assessore alle Politiche Sociali e Abitative. “È una sfida che riguarda tutte le città, ma a Parma abbiamo avviato un percorso concreto tre anni fa, insieme a Regione, Acer e Fondazione Cariparma. Andiamo avanti su questa strada, consapevoli che gli obiettivi sono ancora tanti, ma soddisfatti dei risultati sin qui raggiunti.” 

Fa’ la Casa Giusta! è il progetto promosso e guidato dal Comune di Parma che, attraverso una forte alleanza tra istituzioni, soggetti privati e Terzo Settore, punta a rafforzare le politiche abitative cittadine, ampliando l’offerta di alloggi accessibili, sostenibili e inclusivi. Un’iniziativa strategica che mette al centro il diritto alla casa come leva fondamentale per la coesione sociale e il contrasto alle fragilità.