ERF: “Galanterie Italiane” il 4 dicembre a Faenza

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ENSEMBLE D’ARCHI GIUSEPPE SARTI

FAENZA (RA) – Domenica 4 dicembre nella Chiesa di San Francesco a Faenza (ore 21.00), il clavicembalista Marco Farolfi accompagnato dall’Ensemble d’archi Giuseppe Sarti, proporrà GALANTERIE ITALIANE – Dal barocco al rococò, l’evoluzione del gusto italiano in Europa”, un concerto di composizioni rare diretto dal M° Paolo Zinzani.

Nel programma, che prevede brani di Vivaldi, Hasse, Salieri e Sarti, il barocco italiano apre il concerto, per poi lasciare il passo a composizioni che già risentono del successivo stile rococò. Questa corrente di cui Hasse è fra i primi esponenti, ebbe seguaci importanti anche fra i musicisti italiani, come Sarti ma anche Paisiello e Salieri, di cui verrà proposto il poco eseguito “Concerto in do maggiore per fortepiano e orchestra”. Queste rare composizioni, unite alla prima ripresa in tempi moderni della sinfonia dal “Ciro riconosciuto” di Sarti, costituiscono un esempio di quella leggerezza, quella ariosità e quella delicatezza di colori ed espressioni retoriche che ben definiscono lo stile galante, lo stile musicale “alla moda” tanto favorito dal pubblico aristocratico nelle ultime decadi del XVIII secolo.

Nato all’interno dell’omonima Scuola con l’obiettivo di riscoprire il repertorio barocco, l’Ensemble d’archi Giuseppe Sarti è una formazione in continuo divenire: oggi conta su una ventina di elementi tra violini, viole, violoncelli, contrabbassi e cembali. Oltra allo musica barocca, studiata e realizzata con minuziosa attenzione alla prassi esecutiva dell’epoca, l’ensemble porta avanti un progetto di riscoperta del fortepiano, strumento ormai quasi sconosciuto ai più.

Marco Farolfi, pianista, clavicembalista, fortepianista, docente e appassionato di musica antica, svolge attività concertistica in Italia e all’estero esibendosi sia come solista sia in collaborazione con vari artisti. Nel 2012 ha formato un duo stabile con il controtenore Carlo Vistoli. Fa parte dell’Ensemble “Animantica” dedito al ripristino e alla riproposta del repertorio italiano, sacro e profano, dei secoli XVII e XVIII. Nell’ambito della vocalità antica, ha collaborato anche con il mezzosoprano Gloria Banditelli. Da molti anni Farolfi lavora in duo stabile con il soprano Maria Claudia Bergantin, dedicandosi con quest’ultima al repertorio da camera, alla liederistica ed al repertorio vocale contemporaneo. Con il clarinettista Massimiliano Limonetti esegue musica dei secoli XVIII e XIX esclusivamente su strumenti originali.

Musicista di origini faentine, Paolo Zinzani, direttore e violinista, collabora con diverse Orchestre e formazioni da camera: membro e fondatore di Accademia Bizantina, suona regolarmente presso le più importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero. Al suo attivo numerose incisioni e partecipazioni a trasmissioni e dirette radiofoniche (Radio France, Rai Radio Tre, RSI, WOR) e concerti nelle più prestigiose stagioni e sale di tutta Europa, Israele, Giappone, Messico, Stati Uniti, Brasile, Argentina e Russia. È docente di violino presso la Scuola Comunale di Musica “G. Sarti” e presso la Scuola Media “Carchidio Strocchi” di Faenza. Suona un violino Giuseppe Rocca 1847.

Per questo concerto, il festival ERF&TeatroMasiniMusica 2022/23 cambierà location e si sposterà nella Chiesa di San Francesco, grande complesso religioso che conserva una delle icone più venerate di Faenza: l’immagine sacra dell’“Immacolata Concezione”, proveniente dal monastero delle Clarisse.

La rassegna ERF&TeatroMasiniMusica 2022/23 vede il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna ed è organizzata in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica “Giuseppe Sarti” di Faenza, l’Accademia Perduta/Romagna Teatri e il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

Grazie al sostegno di:

Comune di Faenza – Accademia Perduta Romagna Teatri – Scuola comunale di musica Giuseppe Sarti, Faenza – Con.AMI

Ingresso

Ingresso con offerta libera

Concerto fuori abbonamento

Programma

ANTONIO VIVALDI

Concerto in la maggiore op. 3 n. 5 RV 519 da L’estro Armonico op. 3

JOHANN ADOLF HASSE

Fuga e grave in sol minore per archi e cembalo

ANTONIO VIVALDI

Concerto in la maggiore RV 158

ANTONIO SALIERI

Concerto in do maggiore per fortepiano e orchestra

GIUSEPPE SARTI

Sinfonia dall’Opera “Ciro riconosciuto” Copenaghen, Teatro Reale, 1754

Curricula artisti

ENSEMBLE D’ARCHI GIUSEPPE SARTI

L’Ensemble Sarti nasce all’interno della Scuola nel 2011 dall’idea del Prof. Paolo Zinzani, violinista, e del Prof. Denis Burioli, violoncellista, di riscoprire il repertorio barocco, ponendosi come obiettivo quello di imparare a suonare e crescere assieme, con una particolare attenzione alla prassi realizzativa del repertorio scelto.

La formazione è in continuo divenire e oggi conta in tutto una ventina di elementi tra violini, viole, violoncelli, contrabbassi e cembali. Ha inoltre portato avanti un progetto di riscoperta di uno strumento ormai da pochi conosciuto come il fortepiano. Il principale repertorio risulta essere quello Barocco, che viene studiato e realizzato con minuziosa attenzione alla prassi esecutiva dell’epoca. Il gruppo però ha anche compiuto esperienze musicali differenti partecipando per ben due edizioni a “Fiato al Brasile” e partecipando alla cerimonia di commemorazione del pensatore e musicista faentino Caffarelli. L’Ensemble Sarti si è costruito inoltre uno spazio importante all’interno della realtà culturale manfreda, suonando in tutti i principali luoghi della città e collaborando con varie associazioni – tra cui il Rotaract Club – nella realizzazione di eventi culturali quali un paio di Concerti di Natale, che stanno diventando un appuntamento fisso della vita della città. Ha inoltre collaborato con l’Associazione Acquarellisti Faentini, Palazzo Milzetti con il gruppo danze ottocentesche, con il Museo Internazionale delle Ceramiche, con la Associazione Musicale Fattorini. Ha collaborato inoltre con l’importante Coro Jubilate. È stato inserito all’interno della stagione musicale estiva della città di Faenza “In Tempo. Avvicinamenti al Teatro Masini Musica” e ha eseguito un concerto del tutto particolare anche nella suggestiva location della Grotta Cava Marana nelle colline brisighellesi. Non ultimo per importanza il concerto reading fatto in collaborazione con il Meeting delle Etichette Indipendenti, edizione dei 20 anni, lo scorso settembre 2014 alla Pinacoteca comunale, dal titolo “gli indipendenti all’epoca di Vivaldi”

MARCO FAROLFI

Diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Franco Scala al Conservatorio di Pesaro, si è perfezionatosi con alcuni illustri maestri (Demus, Sandor, Badura-Skoda, Aldo Ciccolini, etc). Vincitore di diversi concorsi pianistici nazionali, nel ’94 ha ottenuto il Diploma in Musica da Camera presso l’Accademia Pianistica di Imola sotto la guida di Piernarciso Masi. Dedicatosi allo studio della musica antica, si è diplomato in clavicembalo al Conservatorio di Bologna, perfezionandosi successivamente in clavicembalo e fortepiano presso la Scuola Musicale di Milano con Emilia Fadini. A Milano ha preso parte anche ad un corso di Perfezionamento con il Maestro Jesper Christensen sul «basso continuo nella letteratura italiana dei secoli XVII e XVIII». Svolge attività concertistica in Italia e all’estero come pianista, clavicembalista e fortepianista esibendosi sia come solista che in collaborazione con vari artisti. Nel 2012 ha formato un duo stabile con il controtenore Carlo Vistoli. Con il quale ha preso a numerosi concerti, effettuando anche riprese televisive. Dal 2010 suona con il clarinettista Massimiliano Limonetti, col quale esegue musica dei secoli XVIII e XIX esclusivamente su strumenti originali. Pianista accompagnatore del repertorio lirico, ha tenuto concerti con vari cantanti, in particolare con il soprano Wilma Vernocchi. Da molti anni lavora in duo stabile con il soprano Maria Claudia Bergantin, dedicandosi con quest’ultima al repertorio da camera, alla liederistica ed al repertorio vocale contemporaneo. Fa parte, in collaborazione con il controtenore Michele Andalò, dell’Ensemble “Animantica” dedito al ripristino e riproposta del repertorio italiano dei secoli XVII e XVIII tanto sacro quanto profano. Nell’ambito della vocalità antica, ha collaborato anche con il mezzosoprano Gloria Banditelli. Ha tenuto lezioni e conferenze sulla musica antica e sulla prassi esecutiva delle musiche per tastiera del XVII e XVIII secolo. Svolge attività di insegnamento presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Ravenna, la SMIM di Porto Viro (RO) e presso la scuola musicale di Faenza nella quale ha al suo attivo anche un laboratorio per lo studio del repertorio antico per tastiera al clavicembalo e fortepiano. Fra le sue realizzazioni discografiche, si segnala la pubblicazione di un CD per l’etichetta Stradivarius (STR 33619), contenente 16 Sonate di Domenico Scarlatti realizzate sul clavicembalo e sul fortepiano. È appena stato pubblicato da Bongiovanni un suo cd con sonate a tre di Leo e Porpora realizzate con l’Ensemble Animantica.

PAOLO ZINZANI

Musicista di origini faentine ha iniziato lo studio del violino sotto la guida di Gino Poggi presso l’Istituto Musicale di Ravenna, diplomandosi nel 1986. In seguito, ha frequentato corsi di perfezionamento presso le accademie di Fiesole e Salisburgo con Carlo Chiarappa. Ha collaborato con diverse Orchestre e formazioni da camera. Membro e fondatore di Accademia Bizantina suona regolarmente presso le più importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero. Numerose le incisioni per: l’Oiseau Lyre, Harmonia Mundi, Naìve, Arts, Denon, Amadeus, Ambroisie, Alpha Classic, Decca, Archiv (premiate da riconoscimenti come Diapason D’Or e Midem); le partecipazioni a trasmissioni e dirette radiofoniche (Radio France, Rai Radio Tre, RSI, WOR) e i concerti nelle più prestigiose stagioni e sale di tutta Europa, Israele, Giappone, Messico, Stati Uniti, Brasile, Argentina e Russia, potendo lavorare e crescere musicalmente e artisticamente con musicisti, quali: Carlo Chiarappa, Stefano Montanari, Victoria Mullova, Giuliano Carmignola, Andreas Scholl, Alfredo Bernardini e Ottavio Dantone. È docente di violino presso la Scuola Comunale di Musica “G. Sarti” e presso la Scuola Media “Carchidio Strocchi” di Faenza. Suona un violino Giuseppe Rocca 1847.

PROGRAMMA DETTAGLIATO: WWW.EMILIAROMAGNAFESTIVAL.IT

Informazioni Biglietti & Abbonamenti

https://www.emiliaromagnafestival.it/info-abbonamenti-biglietti-erfteatromasinimusica/

ERF&TeatroMasiniMusica 2022/23

XI edizione

GALANTERIE ITALIANE

Dal barocco al rococò, l’evoluzione del gusto italiano in Europa

ENSEMBLE D’ARCHI GIUSEPPE SARTI

MARCO FAROLFI clavicembalo

PAOLO ZINZANI direttore

Domenica 4 dicembre – ore 21.00

FAENZA – Chiesa di San Francesco