Enoturismo in Valle del Savio, il 18 febbraio incontro per operatori a Tenuta Casali

MERCATO SARACENO (FC) – Nell’ambito delle iniziative territoriali mirate a promuovere “Mercato Saraceno-Città del Vino”, mercoledì 18 febbraio è in programma a Tenuta Casali la presentazione delle proposte enoturistiche per il 2026 messe a punto dall’azienda vitivinicola mercatese insieme ad alcuni partner territoriali, tra cui Caveja Trek, eBike Style, Forno Bertozzi e Panificio Balzani.

L’appuntamento, rivolto a operatori turistici della Valle del Savio e dei territori limitrofi, nasce con l’obiettivo di far conoscere alle strutture ricettive e ristorative le opportunità e le esperienze già attive e condividere nuove idee per collaborazioni da concretizzare nel breve e medio periodo. 

Dalle ore 14.30 le porte della cantina saranno aperte per un brindisi di benvenuto con lo spumante Villa Zappi, vino che racconta una storia unica del territorio mercatese.

Alle 15 sarà presentato il progetto di accoglienza enoturistica di Tenuta Casali, che prevede visite guidate con degustazione, merende in vigna, escursioni a piedi e in bicicletta tra i filari e altre iniziative speciali pensate per turisti in cerca di nuove emozioni e guidati da una sete di autenticità. Per chi lo desidera, su prenotazione, sarà anche possibile effettuate un breve giro dimostrativo in sella a un e-bike per testare personalmente una delle esperienze pensate per chi arriva in visita a Mercato Saraceno. 

Viaggiatori e turisti cercano sempre più spesso esperienze slow in grado di farli entrare in contatto con i sapori e i saperi autentici dei luoghi che visitano” spiegano da Tenuta Casali. “Mercato Saraceno, con la sua forte tradizione vitivinicola, nella Valle del Savio è una destinazione speciale, capace di unire e valorizzare numerosi elementi paesaggistici, culturali ed enogastronomici che costituiscono un’identità unica. Degustare un vino oggi significa entrare in connessione con il territorio in cui nasce e le persone che lo custodiscono e lo rendono vivo ogni giorno. Per questo vogliamo fare rete con tutti gli operatori interessati a dar vita a un sistema di accoglienza sempre più qualitativo, originale ed emozionante“.