
Scadenza iscrizioni: 20 novembre
RAVENNA – È possibile iscriversi a Il Teatro è di tutt*: il laboratorio di Nerval Teatro aperto a persone con disabilità, caregiver, operatori socio sanitari ed educatori. Il laboratorio è previsto per sabato 22 (ore 15 – 17.30) e domenica 23 novembre (ore 10 – 12.30) presso il Teatro Lo Zodiaco, in viale Enrico Mattei 24 – Ravenna.
“Il teatro è di tutti, è uno strumento per darsi delle risposte, per confrontarsi con i propri limiti e donarsi alla comunità”. Questa breve citazione di Maurizio Lupinelli, fondatore insieme a Elisa Pol di Nerval Teatro, esprime perfettamente il portato di necessità e azione poetica che sta alla base delle due grandi esperienze laboratoriali che la compagnia porta avanti sul territorio nazionale, ovvero il Laboratorio Permanente di Rosignano M. e il laboratorio Il teatro è differenza di Ravenna. Due progetti “gemelli” rivolti a persone diversamente abili e fortemente connessi ai territori in cui sono attivati.
Ora Nerval Teatro apre le porte del proprio laboratorio a tutta la cittadinanza ravennate e in particolare a persone con disabilità, caregiver, operatori socio sanitari ed educatori, senza limiti di età (da 12 anni in su) e senza necessità di esperienze pregresse.
È possibile iscriversi fino al 20 novembre, inviando una mail a info@nervalteatro.it oppure contattando il numero +39 345 7687121. Il laboratorio è gratuito, previo tesseramento (5 euro).
Nerval Teatro, fondata nel 2007 da Maurizio Lupinelli e da Elisa Pol, la compagnia intreccia l’attenzione alla drammaturgia contemporanea a un percorso artistico con persone che vivono situazioni di marginalità sociale. Ha realizzato spettacoli apprezzati da pubblico e critica: nel 2008 due testi di Antonio Moresco: Fuoco Nero e Magnificat, nel 2010 Appassionatamente, ispirato alla drammaturgia di Werner Schwab, prima fase di un progetto triennale che ne esplora la poetica, cui faranno seguito Le presidentesse (2013) e Canelupo Nudo (2014). Nel 2011 la compagnia si confronta con Psicosi delle 4 e 48 di Sarah Kane e nel 2013, a quattro mani con Roberto Abbiati, dà vita allo spettacolo per l’infanzia Carezze. Nel 2016 debutta con Ma perché non dici mai niente? Monologo, da un testo di Lucia Calamaro, e cinque anni più tardi mette in scene Le lacrime amare di Petra Von Kant di R. W. Fassbinder. Dal 2007 porta avanti ad Armunia il Laboratorio Permanente dedicato ai linguaggi del teatro con persone diversamente abili del comune di Rosignano Marittimo (LI). Il Laboratorio Permanente ha realizzato lavori di grande rilievo, riconosciuti a livello nazionale. DOPPELGÄNGER/Chi incontra il suo doppio muore, realizzato a quattro mani con la compagnia Abbondanza/Bertoni, con in scena l’attore diversamente abile Francesco Mastrocinque e il danzatore Filippo Porro, si è aggiudicato il Premio Ubu 2021 come Miglior Spettacolo di Danza. Tra gli altri riconoscimenti, nel 2020 a Maurizio Lupinelli viene assegnato, inoltre, il Premio Rivista “Gli Asini”. Il progetto così strutturato si è configurato come oggetto di buone pratiche e nel 2019, grazie al sostegno e all’interessamento dell’assessorato ai servizi sociali, è stato trasferito a Ravenna, coinvolgendo tre diverse cooperative sociali del territorio (La Pieve, Selenia e San Vitale). È nato così il Laboratorio Permanente “Il teatro è differenza” che nel 2023 ha debuttato con lo spettacolo Marat/Sade: le due rivoluzioni e successivamente con La Buca con in scena l’attore diversamente abile ravennate Carlo De leonardo e lo stesso Maurizio Lupinelli.
È possibile iscriversi a Il Teatro è di tutt*: il laboratorio di Nerval Teatro aperto a persone con disabilità, caregiver, operatori socio sanitari ed educatori
sabato 22 novembre (ore 15 – 17.30)
domenica 23 novembre (ore 10 – 12.30)
presso Teatro Lo Zodiaco
viale Enrico Mattei 24 – Ravenna
scadenza iscrizioni: 20 novembre









