
ErosAntEros offre l’opportunità di scegliere due spettacoli per POLIS Teatro Festival 2027
La chiamata pubblica ha l’obiettivo di creare un gruppo di spettatrici e spettatori attivi, i Visionari*, che si impegnano a esaminare spettacoli teatrali, inviati in risposta al bando L’Italia dei Visionari, rete nazionale promossa da Kilowatt Festival di Sansepolcro di cui ErosAntEros – POLIS Teatro Festival è partner.
Per entrare nel gruppo Visionari* di Ravenna non sono necessarie particolari competenze, ma curiosità e passione per il teatro, nonché la disponibilità a riunirsi tra dicembre 2026 e marzo 2027 per quattro incontri collettivi. Il primo incontro avrà luogo il 2 dicembre dalle ore 20:30 presso CittAttiva (via G. Carducci, 14 – Ravenna). Quelli successivi si svolgeranno con cadenza mensile. I dettagli verranno resi noti durante il primo incontro.
È possibile iscriversi entro il 30 novembre 2026 compilando il seguente form:
https://forms.gle/iao6vs6ducjT5PqS7
Partecipazione gratuita, riservata ai soci dell’associazione EROSANTEROS APS
L’Italia dei Visionari è un progetto di formazione dello “spettatore attivo” promosso da CapoTrave/ Kilowatt al quale ErosAntEros – POLIS Teatro Festival aderisce dal 2020 in rete con altre realtà italiane. In ognuna delle città partner viene formato un gruppo di appassionati di arti performative, i Visionari, incaricati di esaminare i materiali pervenuti da compagnie emergenti tramite un unico bando nazionale. I Visionari di ogni città, in completa autonomia rispetto agli altri, scelgono così quelli da inserire nella programmazione di ciascuno dei partner.
POLIS Teatro Festival, progetto di ErosAntEros, giunge nel 2027 alla sua 10a edizione, dopo nove anni di continua crescita per uno dei pochi festival teatrali italiani che indagano tematiche fondamentali quali la difesa dei diritti civili, il cambiamento climatico, il ruolo dell’arte nella società. Dal 2018 il festival è germogliato, divenendo un appuntamento consolidato nel panorama teatrale internazionale che porta ogni anno a teatro anche persone che per motivi economici o sociali non vi hanno accesso e centinaia di giovani.









