È aperta la chiamata pubblica per diventare Visionari!

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Anche quest’anno ErosAntEros e Cantieri Danza lanciano una call rivolta a cittadine e cittadini interessati al teatro e alla danza

RAVENNA – Dopo il successo delle scorse edizioni, che ha visto la partecipazione di quasi un centinaio di spettatori e spettatrici, torna a Ravenna il progetto partecipativo dei Visionari. ErosAntEros e Cantieri Danza rinnovano la collaborazione nata tre anni fa e aprono una nuova chiamata pubblica per permettere a cittadini e cittadine di ogni età, appassionati di teatro e danza, di scegliere alcuni degli spettacoli da inserire nel cartellone delle prossime edizioni di POLIS Teatro Festival, diretto da ErosAntEros, e di Ammutinamenti – Festival di danza urbana e d’autore, organizzato da Cantieri Danza.

La chiamata pubblica mira a creare un gruppo di spettatrici e spettatori attivi, i Visionari, che si impegnano a esaminare le creazioni che le varie compagnie che operano professionalmente nel teatro contemporaneo, nella danza e nell’arte performativa, invieranno in risposta al bando della rete nazionale L’Italia dei Visionari, che, promossa da Kilowatt Festival di Sansepolcro, coinvolge 11 partner su tutto il territorio nazionale, tra cui ErosAntEros e Cantieri Danza.

Per entrare nel gruppo dei Visionari di Ravenna non sono necessarie particolari competenze, ma tanta curiosità e passione nei confronti del teatro e della danza, nonché la disponibilità a riunirsi tra dicembre 2022 e marzo 2023 per quattro incontri collettivi. Al termine di questo percorso verranno scelti due spettacoli di teatro da inserire all’interno del programma della prossima edizione di POLIS Teatro Festival e uno di danza da ospitare all’interno di Ammutinamenti – Festival di danza urbana e d’autore.

È possibile iscriversi compilando il form al link https://docs.google.com/forms/d/1a4I_oZahrgdAHI5I5VQxWPrfwWWAGnpEd054yG8EiPg entro il 12 dicembre 2022 o scrivendo a visionariravenna@gmail.com. La partecipazione è gratuita.

Il primo incontro, che avrà la forma di “Aperitivo Visionario” per conoscersi meglio e parlare insieme del progetto, avrà luogo lunedì 12 dicembre dalle ore 20 presso la Casa del Volontariato (via Alfredo Oriani 44, Ravenna), mentre quelli successivi si svolgeranno con cadenza mensile e i dettagli verranno resi noti durante il primo incontro.

L’Italia dei Visionari è un progetto di formazione dello “spettatore attivo” promosso da CapoTrave/Kilowatt Festival al quale aderiscono ErosAntEros/POLIS Teatro Festival e Cantieri Danza/Ammutinamenti – Festival di danza urbana e d’autore accanto a numerose altre realtà culturali italiane. In ognuna delle città dei partner che si uniscono al progetto viene formato un gruppo di spettatrici e spettatori attivi, cittadine e cittadini appassionati di teatro e di danza, i Visionari, incaricati di esaminare i video e le schede artistiche degli spettacoli pervenuti attraverso un bando nazionale destinato a singoli artisti e artiste, compagnie emergenti e indipendenti di teatro contemporaneo, danza e performing art, per scegliere quelli da inserire nella programmazione di ciascuno degli enti/teatri/festival coinvolti nel progetto (ciascun gruppo in completa autonomia rispetto agli altri gruppi).

POLIS Teatro Festival, sostenuto da Ministero della Cultura – Direzione generale dello Spettacolo dal Vivo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e numerose fondazioni private, dal 2018 a oggi ha saputo avvicinarsi alla comunità di Ravenna e al panorama teatrale internazionale, diventando un appuntamento consolidato, ma in costante evoluzione, con il grande merito di essere uno dei pochi festival teatrali sul territorio nazionale che indagano tematiche fondamentali e attuali quali la difesa dei diritti civili, il cambiamento climatico, il ruolo dell’arte nella società, attraverso i linguaggi del teatro contemporaneo.

Ammutinamenti – Festival di danza urbana e d’autore, realizzato in collaborazione con il Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Ministero della Cultura – Direzione generale dello Spettacolo dal Vivo, promuove dal 1999 la parte più giovane e innovativa delle arti performative andando a modificare la struttura culturale del territorio e facendo avvicinare sempre di più il pubblico ravennate alla danza d’autore e di ricerca.