Dopo Tokyo e Toronto sarà Cesena ad ospitare IEEE ACSOS 2026, la conferenza internazionale sui sistemi autonomi e auto-organizzanti (FOTO)

Settima edizione dell’IEEEInternational Conference on Autonomic Computing and Self-Organizing Systems

CESENA – Da lunedì 7 a venerdì 11 settembre Cesena accoglierà ricercatori e studiosi da tutto il mondo per la settima edizione dell’IEEE International Conference on Autonomic Computing and Self-Organizing Systems, appuntamento di rilievo internazionale che, negli anni precedenti, ha fatto tappa anche a Tokyo, Toronto e Aarhus.

L’appuntamento rappresenta un importante riconoscimento per la città, che si prepara a diventare per alcuni giorni un punto di riferimento internazionale per la ricerca e l’innovazione tecnologica. La conferenza riunirà al Campus cittadino studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da diversi Paesi, con l’obiettivo di condividere i più recenti risultati, idee ed esperienze nel campo dell’informatica autonoma, dell’adattamento automatico e dei sistemi auto-organizzanti.

Nata nel 2020 dalla fusione di due conferenze internazionali dedicate, rispettivamente, ai sistemi autonomici e a quelli auto-adattivi e auto-organizzanti, IEEE ACSOS è oggi uno dei principali forum scientifici mondiali dedicati a questi temi. Al centro della conferenza sarà posto lo studio di sistemi in grado di prendere decisioni, adattarsi e organizzarsi in modo autonomo, anche in contesti caratterizzati da incertezza e cambiamenti continui. Si tratta di un settore di ricerca che trova applicazioni concrete in robotica, nella produzione industriale, nell’ingegneria del software, nei veicoli, nei data center e nell’agricoltura di precisione.

“L’obiettivo – commenta Danilo Pianini, professore associato del dipartimento di Computer Science and Engineering dell’Università di Bologna – è sviluppare tecnologie in grado di affrontare autonomamente situazioni complesse, adattandosi senza necessità di intervento esterno a cambiamenti, anche inattesi e imprevisti, dell’ambiente in cui operano. Man mano che sempre più dispositivi permeano il tessuto socio-economico, la capacità di rendere i sistemi software che li animano autonomi e adattativi è un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale”.

“Per Cesena – commenta l’Assessora all’Università Giorgia Macrelli – l’arrivo di ACSOS 2026 rappresenta un’occasione di prestigio e un’opportunità per rafforzare il proprio ruolo nel panorama della ricerca e dell’innovazione. Siamo orgogliosi di poter ospitare in città una manifestazione che negli anni precedenti ha fatto tappa in importanti centri internazionali come Tokyo, Toronto e Aarhus. Nel corso della prossima settimana accoglieremo studiosi e ricercatori provenienti da tutto il mondo, ai quali presenteremo un Campus all’avanguardia, in significativa crescita e pronto ad aprirsi alle sfide del nostro tempo. ACSOS 2026 si inserisce pienamente nel percorso di ‘Cesena4talents’, progetto che supporta i talenti che scelgono il nostro territorio per formarsi o proseguire il percorso professionale e personale. È un’occasione importante per valorizzare il nostro sistema universitario e far conoscere le competenze e le potenzialità del territorio, oltre che potenziare il lavoro di rete internazionale che pone Cesena come laboratorio di formazione, ricerca e sviluppo sostenibile per il futuro”.

Per accompagnare gli ospiti alla scoperta della città in cui risiederanno, ciascun partecipante riceverà al proprio arrivo un kit turistico, pensato per far conoscere il territorio e i principali luoghi di interesse storico e monumentale, e avrà l’occasione di visitare la Biblioteca e la Rocca Malatestiana.