“Dialoghi sull’educazione linguistica: prospettive sulla formazione insegnanti” dal 5 novembre

22

Ciclo di webinar organizzato dalla Società DILLE e dal Laboratorio di Glottodidattica dell’Università di Parma: tutti i giovedì fino al 17 dicembre

PARMA – “Dialoghi sull’educazione linguistica: prospettive sulla formazione insegnanti”: questo il titolo del ciclo di sette webinar, organizzato dalla Società DILLE (Didattica delle Lingue e Linguistica Educativa) e dal Laboratorio di Glottodidattica dell’Università di Parma che prenderà il via il 5 novembre, per poi tenersi tutti i giovedì, fino al 17 dicembre. L’obiettivo è confrontare i punti di vista dei diversi settori scientifico-disciplinari impegnati nella formazione degli insegnanti.

Durante gli incontri, rappresentanti di due o più associazioni e istituzioni dialogheranno sui temi proposti nel programma con al centro l’educazione linguistica nella formazione degli insegnanti.

Nel dettaglio, il 5 novembre si parlerà delle prospettive sulla formazione degli insegnanti insieme a membri del CUN di Area 10, il 12 novembre il dialogo riguarderà l’educazione linguistica, il 19 novembre l’educazione plurilingue, il 26 novembre l’educazione linguistica in presenza di BES, il 3 dicembre la didattica dell’inglese come lingua franca, il 10 dicembre la valutazione degli apprendimenti linguistici e il 17 dicembre la formazione dei docenti in CLIL. Tutti i seminari si terranno dalle 17.30 alle 19.

Dopo gli interventi degli esperti, si aprirà il dialogo con il pubblico.

I webinar saranno moderati dal prof. Marco Mezzadri, delegato del Rettore per la formazione iniziale e in servizio degli insegnanti e coordinatore del Laboratorio di Glottodidattica.

Alla conclusione del ciclo di webinar, i partecipanti che avranno seguito almeno 5 incontri riceveranno un attestato di partecipazione.

La partecipazione è gratuita; è necessaria l’iscrizione a questo link, attivo fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per il programma dettagliato e maggiori informazioni è possibile cliccare qui