Di Giulietta e del suo Romeo il 13 febbraio al Teatro Testori di Forlì

Giulietta e Romeo

FORLÌ – STAGIONE DI PROSA 2025/2026 “MUSA DI FUOCO”
Di Giulietta e del suo Romeo: Teodoro Bonci del Bene rilegge Shakespeare tra teatro e linguaggio audiovisivo 

Va in scena venerdì 13 febbraio alle ore 20.30 al Teatro Testori Di Giulietta e del suo Romeo, una co-produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale e Teatro Bablò, di e con Teodoro Bonci del Bene, che rilegge il mito shakespeariano attraverso un linguaggio contemporaneo e una struttura scenica ibrida, in cui teatro e audiovisivo si intrecciano.

Autore, regista e traduttore, Bonci del Bene si è formato alla Moscow Theatre Art School e nel 2010 ha fondato la compagnia Big Action Money. Il suo percorso attraversa teatro di ricerca e drammaturgia contemporanea, con progetti dedicati a Ivan Vyrypaev, collaborazioni con ERT Fondazione e lavori che mettono al centro il coinvolgimento attivo degli spettatori.

Ambientato in un’Italia attuale e riconoscibile, lo spettacolo sposta il punto di vista su Giulietta, ritratta come una giovane donna capace di opporsi all’autorità paterna e di rifiutare l’odio che divide la città. La narrazione affronta i temi della famiglia, del conflitto generazionale e del coraggio, restituendo al classico una dimensione intima e attuale.

Elemento centrale del progetto è l’uso di un grande schermo e di webcam in scena, che ampliano il racconto attraverso immagini in diretta e moltiplicano i punti di vista. Bonci del Bene apre lo spettacolo nei panni di un DJ, sintetizzando la vicenda dei Montecchi e dei Capuleti con parole e musica, per poi coinvolgere direttamente due giovani spettatori, chiamati a interpretare Romeo e Giulietta.

Non si tratta di un esercizio di imitazione, ma di un’esperienza di incarnazione del testo: le parole di Shakespeare prendono forma attraverso voci non professionali, segnate da esitazioni, imbarazzo e autenticità. La videocamera intercetta dettagli e gesti minimi, restituendo al pubblico un racconto fatto di emozioni, identità e passaggi cruciali verso l’età adulta.

Di Giulietta e del suo Romeo si configura così come un’operazione di riscrittura scenica capace di mettere in dialogo il patrimonio classico con il presente, offrendo una riflessione sul significato dell’amore, del conflitto e della scelta oggi.

A completare il progetto, il Testori ospita “Attimi di teatro”, una mostra fotografica dedicata al dietro le quinte dello spettacolo, con immagini realizzate durante la residenza che ha portato alla sua creazione. Le fotografie di Paola Giuliani, Cinzia Giunchi e Fabrizio Tumidei, a cura di Foto Cine Club Forlì, restituiscono frammenti di lavoro, prove e attese, svelando il processo creativo e umano che precede la scena. L’esposizione è allestita nel foyer del Teatro Testori ed è visitabile dal 13 febbraio al 12 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e, nei giorni di spettacolo, a partire dalle 19.30.

Di Giulietta e del suo Romeo si inserisce, inoltre, all’interno di “Cristallo e Cenere”, un itinerario culturale che attraversa teatro, cinema, arti visive, musica e scrittura per interrogare i temi delle donne, della libertà e della trasformazione. Nato dalla collaborazione tra Festival del Buon Vivere, Teatro Testori, Sunset e Cooperativa Sociale Paolo Babini, il progetto si configura come un percorso di cambiamento e di educazione sentimentale che, attraverso le arti, promuove una riflessione collettiva su memoria, immaginazione e contrasto alla violenza di genere, includendo anche Occhi di ragazza. Lo sguardo di mille vite, installazione fotografica che verrà inaugurata l’11 febbraio alle ore 17 presso il Villaggio Mafalda di Forlì.