Dewey Dell e A Dead Forest Index questa sera al Teatro Comandini

25_Deriva Traversa cr_ John NguyenCESENA – Impegnata nella ricerca di un nuovo linguaggio sul piano della danza, la giovane formazione Dewey Dell presenta al Teatro Comandini Deriva traversa, una performance realizzata con il duo musicale neozelandese A Dead Forest Index.

La performance – un assolo di Teodora Castellucci, che firma anche la coreografia, con la collaborazione di Agata Castellucci e la drammaturgia di Vito Matera – verrà presentata al Teatro Comandini di Cesena in doppia replica alle 21.00 e alle 22.30 di venerdì 24 novembre all’interno del programma di Osservatorio Màntica – cinque giornate di teatro, danza, musica, cinema, dialoghi – ideato da Chiara Guidi.

Partendo dalla solitudine della figura del pastore, questo lavoro arriva a interrogarsi sull’origine della poesia pastorale, una forma di letteratura musicata e cantata, legata alla coralità delle voci e all’eco dei suoni. Ed ecco che questa figura solitaria entra in risonanza col silenzio e il riverbero delle valli, in quello che più che uno spettacolo si pone come un’esperienza anche per chi è chiamato ad assistervi.

“La solitudine è un aspetto costituente del mestiere del pastore – scrive la compagnia –. Gli permette un’immersione interiore totale, un lieve allontanamento dal visibile. I suoni udibili si assorbono in un nuovo silenzio, i pensieri si formano in modo assoluto. Gli animali da custodire diventano l’unica possibilità di astrazione dal sé, di cura o di affetto. Quando i pastori cantano, per intonarsi imitano il vento o il belato della pecora o della mucca. E attraverso la poesia cantata trasmettono una storia passata, tramandando la cultura in modo orale generazione dopo generazione. La risalita lungo il tempo però non abbandona la realtà attuale, si distacca solo dal mondo visibile. La storia che i pastori poeti cantano si potrebbe intendere come un tentativo di decifrazione dell’invisibile, che avviene attraverso una discesa nel sé, una geografia del soprannaturale”.

Lo spettacolo, prodotto da Societas, si avvale della collaborazione di Guoda Jaruševiciute ai costumi, e delle musiche dei fratelli Adam and Sam Sherry (A Dead Forest Index) che realizzano i cori e le voci.

Dewey Dell è una compagnia fondata nel 2007 a Cesena da Teodora, Demetrio, Agata Castellucci ed Eugenio Resta. I quattro componenti hanno attitudini spiccate in ambiti nettamente diversi e questo li porta ad occuparsi in maniera prioritaria di aspetti specifici del lavoro, senza per questo rinunciare a una costante modellatura collettiva dei materiali. Dal 2007 Dewey Dell ha creato sei spettacoli che sono stati presentati nei principali festival europei e in alcuni contesti internazionali. Dal 2011 Dewey Dell ha iniziato una ricerca musicale creando tre concerti performativi dove la coreografia dei musicisti è profondamente legata alla produzione stessa del suono elettronico. Attualmente divisa tra Berlino e Cesena la compagnia sta lavorando a nuove forme di sperimentazione legate alla danza che possano coinvolgere forme d’arte tra loro diverse.

Dewey Dell e A Dead Forest Index / Deriva traversa
Disgelo dei nomi-Teatro Bonci / Osservatorio Màntica-Teatro Comandini
Venerdì 24 novembre ore 21 e 22.30, Teatro Comandini, Cesena

Ingressi: Intero 10 euro. Ridotto 8 euro (under 26, over 60 e soci Coop Alleanza 3.0)

Prenotazioni e prevendita: 0547 355959 info@teatrobonci.it (dal martedì al sabato, escluso i festivi: prenotazioni telefoniche, prenotazioni e vendita front-office dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00). Teatro Bonci, piazza Guidazzi, Cesena.

Info 0547 25566 (nei giorni feriali e nei giorni di spettacolo: dalle 10.00 alle 18.00; apertura biglietteria serale un’ora prima dello spettacolo). Teatro Comandini, via Serraglio 22, Cesena.