Denunciati due fratelli per false dichiarazioni di identità

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POLIZIA LOCALE – Gli esiti di un’indagine di polizia giudiziaria

FERRARA – A seguito di attività di indagine di polizia giudiziaria, posta in essere dalla Polizia Locale di Ferrara, che si è avvalsa anche della collaborazione della Polizia Locale di Bondeno, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria due fratelli bondenesi.

I fatti, risalenti a maggio scorso, ma chiariti nel dettaglio solo dopo i necessari riscontri di carattere investigativo, si sono svolti duranti i consueti controlli ordinari rinforzati messi in atto dalla Polizia Locale Terre Estensi per la sicurezza stradale.

Nella circostanza, un uomo veniva sorpreso e fermato a Ferrara dalla Polizia Locale alla guida di un pick up di grossa cilindrata, mentre circolava sulla corsia riservata agli autobus. Al momento della contestazione della violazione dichiarava altresì di aver dimenticato a casa la propria patente di guida (successivamente risultata scaduta) e forniva le generalità del congiunto. Veniva quindi contestata anche la specifica violazione per non aver al seguito la patente di guida, con obbligo di successiva esibizione presso un ufficio di polizia.

Comunque insospettiti da vari elementi, fra i quali proprio l’incertezza nel declinare i propri estremi, poiché la situazione contingente non consentiva di effettuare ulteriori approfondimenti, gli Agenti avviavano d’ufficio gli accertamenti necessari a verificare la veridicità di quanto dichiarato. Con la collaborazione della Polizia Locale di quel Comune, alla quale gli Agenti di Ferrara indicavano un segno di riconoscimento del conducente fermato in Ferrara, emergeva così l’esistenza di due fratelli entrambi residenti in Bondeno. Cosicché quando l’altro fratello, si presentava presso la Polizia Locale di Bondeno ad esibire il proprio documento di guida, fingendo di essere stata lui la persona fermata a Ferrara alla guida del pick up, scaturiva l’architettato scambio di persona.

Ricostruita la situazione, i due fratelli, sono stati denunciati in concorso tra di loro per i reati di false dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri e per falso ideologico.